mercoledì 13 febbraio 2019

L'annusatrice di libri



Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri?
Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all’eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell’aiuto dell’amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l’olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, “il codice più misterioso al mondo”, scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l’avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l’esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.
In un appassionante gioco di rimandi letterari, il romanzo di Desy Icardi racconta dell’amore per i libri attraverso la storia di una lettrice speciale. Intrecciando le vicende della zia Amalia, tra modisterie e palchi del varietà negli anni Trenta, a quelle di Adelina, che arriveranno a sfiorare il mondo dei segreti alchemici, L’annusatrice di libri ci consegna una commedia avvincente e paradigmatica sul valore dei libri sviluppata con briosa ironia e grande garbo.


Desy Icardi, L'annusatrice di libri
Fazi - 2019 - 400 pagine

martedì 8 gennaio 2019

Una ladra in biblioteca

 

Le persone vanno in biblioteca per i motivi più vari. Molte ci vanno per i libri, naturalmente, altre per trovare compagnia. Quanto a Kit, che lavora nella biblioteca pubblica di Riverton, cittadina industriale in crisi nello New Hampshire, lei cerca essenzialmente la pace. Qui nessuno si metterebbe a rivangare gli eventi traumatizzanti che l’hanno spinta ad abbandonare la città, la famiglia e il suo posto in società. E lei può proteggersi con i suoi amati libri e cercare di dimenticare. Ma tutto cambia quando si presenta una ragazzina quindicenne, Solstice detta Sunny, arrestata per aver rubato un vocabolario in un negozio e condannata dal giudice a lavorare in biblioteca per un periodo di tre mesi. Sunny è una persona curiosa, brillante, aperta e desiderosa di allontanarsi da una famiglia soffocante. Kit inizialmente è infastidita dall’invadenza di Sunny, ma proprio grazie a lei incomincia a uscire dal bozzolo di isolamento che si era auto-imposto, e a conoscere meglio i frequentatori, talora emarginati ma sempre interessanti e originali, di questa piccola biblioteca che è diventata il cuore pulsante del paese. E a mano a mano che Kit e Sunny fanno i conti con il proprio passato, insieme si aiuteranno a riappropriarsi della propria vita.


Sue Halpern, Una ladra in biblioteca
Corbaccio - 2018 - 352 pagine

Vivere con i libri

Alberto Manguel vivere con i libri copertina

Grazie al suo amore per la lettura, nel corso degli anni Alberto Manguel ha accumulato una biblioteca di ben 35mila volumi, una sterminata infinità di libri dei più diversi generi, dalle edizioni tascabili a quelle rilegate in pelle, dalle copie più rare e preziose ad alcune vecchie e consunte. Ma dovendo trasferirsi in un appartamento nella Grande Mela, l’autore si trova costretto a fare una selezione dei volumi da portare con sé e di quelli da lasciare altrove, un compito tutt’altro che facile. Per il proprietario, ogni libro racchiude in sé una miriade di storie, non soltanto quella inscritta tra le pagine, ma anche la storia di chi lo ha letto, di chi lo consigliato, comprato, regalato, delle impressioni diverse che ha lasciato nel corso di letture e riletture: ogni scaffale custodisce una fila di ricordi, emozioni, sensazioni, tutte diverse e ugualmente preziose.


Alberto Manguel, Vivere con i libri
Einaudi - 2018 - 128 pagine

mercoledì 10 ottobre 2018

Editori vicini e lontani


Gli editori sono, per loro stessa ammissione, degli strani personaggi. Una via di mezzo tra gli scrittori e i lettori, per vocazione, passione e un po' di incoscienza, si mettono nella condizione di fare da tramite tra gli uni e gli altri. Prima che tutto il resto, con le loro vite e le loro vicende editoriali, attraverso la storia dei libri che hanno pubblicato, ci possono raccontare un intero mondo. Ma non c'è nessuno meglio di un editore per dirci le storie di altri editori. Cesare De Michelis, che dà più di cinquant'anni fa questo mestiere, ci racconta le storie editoriali, tra gli altri, di Giuseppe Maria Galanti, Adriano Salani, Roberto Bemporad e poi Gobetti, Formiggini, Bompiani, Alberto Mondadori, Giulio Bollati, Gianni Sofri e Giovanni Gandini, fino ad arrivare a Roberto Calasso, Marco Cassini e Gian Arturo Ferrari. E così, attraverso ciò che questi hanno pubblicato negli ultimi due secoli, racconta tutta la nostra storia: i libri che abbiamo letto, quelli che avremo dovuto leggere e quelli che leggeremo.

Cesare De Michelis, Editori vicini e lontani
Italosvevo - 2016 - 103 pagine

Visto si stampi


Chi ama davvero i libri può avere momenti di grande piacere nel sentire le storie di come alcuni di questi sono nati, sono stati editati, stampati o pubblicati. Soprattutto se ciò accadeva negli anni dell'immediato dopoguerra, all'apice di quello che potremmo definire il rinascimento dell'editoria italiana. Queste storie, in genere sotto forma di voci di corridoio, leggende o pettegolezzi, portano alla luce avventure e misteri che non traspaiono nelle pagine dei loro protagonisti, cioè dei libri una volta che vengono dati alle stampe. Sono qui raccontate le vicende dei libri di Malaparte, Flaiano, Chiara, Pratolini, Brancati, Berto, Rigoni Stern e Cassola e della nascita della Longanesi; tutte storie esemplari di un modo diverso di fare editoria, che ci permettono di leggere i libri forti di una quantità di informazioni che normalmente trascuriamo.


Gabriele Sabatini, Visto si stampi
Nove vicende editoriali
Italosvevo - 2018 - 83 pagine

La trama



In tempi di storytelling imperante e di “narratività diffusa”, questo libro offre un rapido prontuario per capire come si costruiscono, si articolano e si evolvono le trame nella storia del romanzo. Un percorso attraverso i generi e le opere che hanno fornito i modelli all’immaginario narrativo occidentale permette di vedere come nel corso dei secoli gli scrittori – da Cervantes a Sterne, da Balzac a Verga, da Joyce a De Lillo – si sono interrogati sugli espedienti da adottare per avvincere i lettori ai propri racconti. Comprendere le strategie retoriche e le istanze conoscitive attraverso cui la passione della scrittura si trasforma in passione della lettura significa capire in che modo la parola romanzesca possa continuare a marcare la propria presenza nel mondo contemporaneo.


Giacomo Raccis, La trama
Carocci editore - 2018 - 128 pagine

Vivere per scrivere


Charles Bukowski  Nick Hornby  Martin Amis  Ian McEwan  Frederick Forsyth  Zadie Smith  James G. Ballard  J.K. Rowling  Hilary Mantel  Michel Faber  Sophie Kinsella  William Boyd  Hanif Kureishi  Alan Bennett  Peter James  Paula Hawkins  Jonathan Coe  Irvine Welsh  John Banville  Roddy Doyle  Catherine Dunne  Bret Easton Ellis  J.J. Abrams  Nathan Englander  Amos Oz  David Grossman  Abraham B. Yehoshua  Aleksandr Solgenitsyn  Evgenij Evtushenko …

Suonai il campanello con trepidazione. Passò un minuto. Ne passò un altro. Le cicale cantavano, il sole picchiava, dalla casa non veniva alcun segno di vita. Poi, quando stavamo per andarcene, si sentì un rumore. Un istante dopo la porta si aprì e apparve un uomo di circa sessant’anni, in calzoncini da bagno. A parte quelli, era nudo dalla testa ai piedi. Non disse niente: si limitava a guardarci con diffidenza. La mia fu una domanda ridicola, poiché non avevo il minimo dubbio sulla sua identità. «Are you Charles Bukowski?». Rispose a sua volta con una domanda. «Why?».

"C'è chi scrive ancora a mano e chi è stregato dal computer, chi programma ogni pagina dall'inizio alla fine e chi avanza di getto senza sapere dove lo porterà la trama, chi frequenta i corsi di scrittura creativa e chi esce dalla scuola della vita, chi si fa ispirare dalla realtà e chi la deforma, chi lavora esclusivamente di fantasia e chi studia, imita o perlomeno usa come modello i grandi autori del passato. Per scoprire che cos'è e come si scrive un romanzo, non c'è niente di meglio che interrogare uno scrittore. E di scrittori, grazie al mio lavoro di giornalista da oltre trent'anni in giro per il mondo, ho avuto la fortuna di incontrarne tanti. In queste pagine, quaranta di loro parlano dei libri che scrivono e di quelli che amano, di come nasce una storia e del proprio metodo narrativo, dei propri maestri, delle proprie vite."


Enrico Franceschini, Vivere per scrivere. 
40 romanzieri si raccontano
Laterza - 2018 - 240 pagine