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mercoledì 18 giugno 2014

I libri nella mia vita

 
 
 
Che i libri si possano incontrare – prima ancora che leggere – così come si incontrano «altri fenomeni della vita e del pensiero», e che della vita facciano parte «quanto gli alberi, le stelle, o il letame», è l'aureo presupposto su cui poggia questo «libro sui libri» di Henry Miller, caso anomalo e inclassificabile, riconducibile forse soltanto al genere immaginario dell'autobibliogra­fia. Pochi scrittori hanno saputo rivelare se stessi come Miller attraverso quegli incontri, e queste pagine, lungi dal­l'essere un catalogo erudito, assomigliano piuttosto a una tortuosa e camuffata confessione. Dall'ec­centrico estremo di John Cowper Powys a Richard Jefferies, panpsichista romantico, dal­l'adorato Cendrars a Jean Giono e Rider Haggard: I libri nella mia vita è anche una guida preziosa, che permette di scoprire e riscoprire, accanto ai grandi intoccabili della letteratura, una vasta tribù di autori sconosciuti o presto dimenticati, ma non per questo meno vivi. La storia segreta di ogni vero lettore non è fatta di tutti i libri che ha letto, e nemmeno di quelli più significativi o più belli – sembra avvertirci Miller –, ma soprattutto di alcuni, a volte non più di una manciata, che si distanziano enormemente dagli altri. Sono quei libri che, «come certi rari individui, aumentano la vita», e sembra siano stati scritti apposta per noi. Per riconoscerli non esiste via certa: occorre farsi strada abbandonandosi al caso – «se l'oc­chio è sempre vigile, e la mente sempre al­l'er­ta, il caso fi­nisce per darci la soluzione» –, lasciarsi andare al «gioco dell'in­seguimen­to», e tenere bene a mente il celebre motto di Napoleone: «Non andrà lontano chi sa in anticipo dove vuole andare».
 
 
Henry Miller, I libri nella mia vita
Adelphi - 2014 - 414 pagine

domenica 2 settembre 2012

Una tortura deliziosa



Una tortura deliziosa raccoglie le più belle pagine di Henry Miller sulla scrittura, inedite o tratte dai suoi capolavori – da Tropico del Cancro a Sexus – per consegnarsi ai lettori nella triplice forma dell’antologia, dell’autobiografia ma soprattutto di un prezioso e intramontabile manuale di scrittura composto in oltre mezzo secolo di attività da uno dei più grandi autori del Novecento. Nelle pagine di Miller la vita e la scrittura si fondono in modo quasi indissolubile grazie a un linguaggio diretto, incalzante, appassionato e privo di intellettualismi. Da Parigi a New York, dai Tropici agli ultimi lavori, dal più totale anonimato alla consacrazione internazionale, questo volume è una lunga lezione in progress sul mestiere di scrivere e un testamento spirituale a uso delle nuove generazioni.
 
 
Henry Miller, Una tortura deliziosa
Minimum fax - 2007 - 307 pagine

sabato 2 giugno 2012

I libri nella mia vita


A cinquantotto anni Henry Miller riunisce in una stanza alcune centinaia divolumi letti nel corso di un'esistenza movimentata e si mette all'opera perspiegare in un "libro sui libri" quanta parte di sé e della sua personalità discrittore sia stata foggiata dalla letteratura. Facendosi trasportare dal suoestro migliore, l'autore di "Tropico del Cancro" accumula aneddoti, aforismi,divagazioni; include consigli su come leggere un libro, meditazioni divertite,pagine di memoria sulle letture dell'infanzia idee originali e intelligentisull'esperienza complessiva del leggere; cede alla tentazione di dedicare uncapitolo ai "libri viventi", alle molte persone conosciute in America e inEuropa. Il risultato è un piccolo gioiello che la scrittura e l'immaginazionepotente di Miller rendono qualcosa di più di una semplice autobiografia dilettore: un'opera insolita, originale, fitta di storie e di indimenticabilipersonaggi quanto i romanzi maggiori.


Henry Miller, I libri nella mia vita, Mondadori  
Anno 2007 - 455 pagine