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martedì 3 settembre 2019

Reading art: art for book lovers

Risultati immagini per reading art libro

A celebration of artworks featuring books and readers from throughout history, for the delight of art lovers and bibliophiles As every book tells a story, every book in art is part of an intriguing, engaging, and relatable image. Books are depicted as indicators of intellect in portraits, as symbols of piety in religious paintings, as subjects in still lifes, and as the raw material for contemporary installations. Reading Art spotlights artworks from museums and collections around the globe, creating a gorgeous, inspiring homage to both the written word and to its pivotal role in the visual world.


David Trigg, Reading art: art for book lovers
Phaidon - 2018 - 352 pagine

mercoledì 30 luglio 2014

Libro


 
Uno che di libri se ne intende, Ernesto Ferrero, direttore della Fiera internazionale del libro di Torino, ha scritto che, rispetto alla minacciosa novità dell’e-book, “il vecchio libro non ha soltanto tenuto duro, ha accelerato con lo scatto di maratoneta etiope al rush finale”. Sia esso un robusto vegliardo o un panda in via d’estinzione, certo è che, in questo passaggio epocale che vede la stampa a caratteri mobili passare il testimone al digitale, il buon vecchio libro conosce uno straordinario successo di studi. Qual è dunque l’essenza del fascino di questo oggetto bimillenario eppure straordinariamente moderno nella sua forma di parallelepipedo, vero e proprio mattone del pensiero occidentale? È che, proprio come un mattone, il libro compatta nella sua forma fisica il sapere di cui è portatore: materiale e trascendente a un tempo, esso conferisce verità al proprio contenuto, autorità all’autore. Michel Melot, autorevole studioso già noto ai nostri lettori, ce ne svela il potere sondandone gli aspetti più materiali, svelandone le più segrete anatomie, in ogni sua fibra fisica e simbolica, in ciò coadiuvato dalle suggestive e rivelatrici fotografie di Taffin. E da questa inedita fisicità è risalito per braccare i rapporti fra il libro e le tre religioni che al Libro si richiamano, e alla cultura profana, al commercio, alla politica, alla libertà di pensiero, di sogno, di desiderio. “Il libro - conclude Melot - è un marcatore della condizione umana. È, come noi, completo quando è solo, e incompleto davanti agli altri. La forza del libro è che ci sopravvive e ha, come la nostra vita, una fine. Il lettore deve accettarlo. Ho scritto ciò che volevo scrivere. Che mi abbiate seguito o no, il libro è finito. Ma voi non avete ancora finito con il libro.”


Michel Melot, Libro
Edizioni Sylvestre Bonnard - 2006 - 196 pagine