Visualizzazione post con etichetta p_2024. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta p_2024. Mostra tutti i post

venerdì 15 novembre 2024

I fratelli difendieroi

 I fratelli difendieroi - Alice Basso - copertina

«I grandi classici per ragazzi che ci fanno leggere a scuola non mi piacciono!». Non proprio la frase giusta da pronunciare in una biblioteca. Ma a Tommy, undici anni, dispiace per i protagonisti che in libri come "Piccole donne", "Mary Poppins", "Oliver Twist", "Heidi" e così via sono costretti a vivere mille tragedie. Sua sorella Lisa, tredici anni di buonsenso, prova a difendere gli scrittori, ma alla fine si convince anche lei. Ed è allora che la signora Borbotti, la bibliotecaria, non può più far finta di niente. Deve per forza trasformarsi. In cosa? Nella dea protettrice di tutti i libri che siano stati mai scritti sulla faccia della Terra e di altri diciannove pianeti, ovvio. Peccato che questa dea abbia le sembianze di un dragopiovra alto tre metri. Tommy e Lisa non credono ai loro occhi e poco dopo nemmeno alle loro orecchie. La bibliotecaria ha una missione per loro: entrare nelle storie che hanno criticato e, visto che ci tengono tanto, provare a salvare ogni protagonista dalla peggior disgrazia che gli capita nel libro. Una missione? Loro due insieme? Non è che vadano proprio d'accordo. Ma non c'è altro da fare, devono diventare “i fratelli difendieroi”. Si parte con "Il Piccolo Principe", proseguendo con "Piccole donne", "Pinocchio", "Peter Pan" e "Le avventure di Huckleberry Finn"... Non è mica facile, però: i personaggi non sempre collaborano e Tommy e Lisa devono inventarsi ogni volta qualcosa di nuovo. Non immaginavano potesse essere così esilarante vivere tante avventure. Ma incontrando Beth, Jo, Peter Pan, Campanellino, Pinocchio, la Fata Turchina e gli altri, Tommy e Lisa imparano molto anche su loro stessi. Imparano a essere più sinceri tra fratelli e, soprattutto, capiscono che i momenti difficili nella vita non capitano mai per caso... e che la soluzione perfetta per una storia a volte si trova nientemeno che in un'altra storia. Età di lettura: da 6 anni.


Alice Basso, I fratelli difendieroi
Garzanti - 2024 - 320 pagine

venerdì 11 ottobre 2024

Bebelplatz

Bebelplatz. La notte dei libri bruciati - Fabio Stassi - ebook

10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L’uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere». Su tutta l’Europa si sparge un odore di benzina e di cenere.
24 febbraio 2022. La Russia invade l’Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza. Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l’istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata» e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell’indipendenza femminile.
Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia».
Come scrive Alberto Manguel nell’Introduzione: «Da qualche parte nel mondo una mente sta ideando parole da tracciare con la mano e da decifrare con gli occhi in mezzo al fumo e alle ceneri».



Fabio Stassi, Bebelplatz. La notte dei libri bruciati
Sellerio - 2024 -312 pagine

venerdì 12 luglio 2024

Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera

 Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera. L'arte di leggere i classici in dieci brevi lezioni - Guendalina Middei - copertina

Leopardi, Tolstoj, Manzoni, Mann, Kafka, Dostoevskij, Austen, Tomasi di Lampedusa e Orwell rivelano le illusioni in cui siamo irretiti e ci danno strumenti di straordinaria modernità per vivere in un presente incerto. In questo viaggio attraverso alcuni dei loro capolavori, Guendalina Middei presta ascolto alle voci che, come magiche zattere, si levano dalle loro pagine, alla ricerca di quelle stelle polari che indicano la rotta in questa strana cosa che si chiama esistenza. Nei personaggi, che si muovono tra gli inciampi, le emozioni e la ricerca di un senso profondo, l’autrice sente risuonare le tante domande che bruciano dentro di noi. Così, Anna Karenina non è solo la storia di una relazione clandestina e tragica, ma quella di una donna che, riappropriandosi dei suoi desideri, rinasce alla vita. Delitto e castigo ci racconta di un giovane che sente e pensa troppo intensamente, interrogandosi sul dolore e su come superarlo. In Leopardi ritroviamo l’ansia tormentosa di un ragazzo che vorrebbe aprirsi al mondo e scoprire quale posto occupare. E, ancora, a quanti è capitato di vivere una metamorfosi interiore tanto inaspettata come quella di cui ci parla Kafka?


Guendalina Middei, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera
L'arte di leggere i classici in dieci brevi lezioni

Feltrinelli - 2024 - 208 pagine

martedì 9 luglio 2024

Il canto della fortuna

Il canto della fortuna

Milano, fine Ottocento. Quando varca per la prima volta la soglia dell’orfanotrofio, Angelo Rizzoli ha otto anni, indossa un maglione più grande di un paio di misure e delle scarpe da adulto che lo fanno camminare come una papera. Il funzionario che lo registra all’ingresso scrive sulla scheda d’ammissione: ‘Una vita di stenti’. In quel piccolo mondo pieno di regole – e di punizioni – Angelo è felice: povero tra i poveri, impara che per fare strada bisogna compiere sacrifici, correre dei rischi e, soprattutto, credere in se stessi. Prende la licenza elementare e viene impiegato nella bottega di un orafo, ma quel lavoro non fa per lui, come non fa per lui stare sotto un padrone. Poi, quasi per caso, si propone a una tipografia. Inebriato dall’odore di inchiostro, stregato da tutti quei caratteri ordinati nei cassetti dei compositori, trova il suo mestiere. E diventa ogni giorno più bravo, ogni giorno più determinato.
Qualche decennio dopo, Angelo è su un volo diretto a Los Angeles. Stringe tra le labbra una sigaretta finta. È il re delle riviste, dei libri, del cinema. Parla alla pari con il Presidente del Consiglio. È circondato da attrici e scrittori, da arrivisti e da nemici. Ha fatto di Ischia un piccolo paradiso. È il patriarca di una famiglia turbolenta, di cui tiene le fila grazie a sua moglie Anna. Il figlio Andrea è diventato il primo presidente di una squadra di calcio ad alzare la Coppa dei Campioni. I suoi nipoti sono gli eredi di un impero che sembra indistruttibile. Intrecciando la parabola dirompente dei Rizzoli con le loro passioni private, sullo sfondo di un’Italia che attraversa due guerre e profondi cambiamenti sociali, Chiara Bianchi ricostruisce il complesso mosaico di una dinastia che ha incarnato le laceranti contraddizioni di un secolo e tutto il suo fascino.


Chiara Bianchi, Il canto della fortuna
La saga dei Rizzoli

Salani - 2024 - 480 pagine

giovedì 4 luglio 2024

La lettrice ribelle

La lettrice ribelle - Ishi Robinson - copertina

A Kingston, in Jamaica, una donna è destinata a starsene a casa, buona buona, accanto ai fornelli. Akisha lo sa bene. Ha solo undici anni, ma si rende conto che, intorno a lei, pochissime ragazze hanno l'opportunità di studiare. Come la zia Sophie e la nonna, che l'hanno soprannominata Pumkin perché la sua pelle ha il colore dorato della zucca e le hanno insegnato che tra le pagine di un libro può essere libera. Fino al giorno in cui queste due donne se ne vanno e lei rimane sola con la madre, che la chiama ironicamente «zucca vuota» e la prende in giro per i suoi sogni. Ma Pumkin sa che, se si impegna, può realizzarli. Perciò, quando decide di raggiungere la zia a Marsiglia, mette in campo tutti gli strumenti a sua disposizione e apre il ricettario di dolci della nonna. Inizia così a sfornare tartufi al cocco e torte al burro per pagarsi le lezioni di francese. Ma, per una donna, farsi largo in un mondo che vuole rinchiuderti non è semplice. Pumkin dovrà trovare dentro sé stessa la forza per ribellarsi e uscire dalla prigione della cultura in cui vive. Ishi Robinson ha conquistato gli editori di tutto il mondo con il suo romanzo d'esordio, che racconta la storia di una giovane alla ricerca della propria identità. Una ragazza che riesce a trovare il riscatto personale grazie all'impegno, alla tenacia e all'intelligenza. Perché solo chi tiene fissi gli occhi sulla meta sa che, per quanto il viaggio possa essere pieno di difficoltà e momenti di disorientamento, l'orizzonte non è mai irraggiungibile.


Ishi Robinson, La lettrice ribelle
Garzanti - 2024 - 336 pagine

domenica 18 febbraio 2024

L’Italia dei libri

 


La storia dell’editoria è la storia dell’emancipazione di un mestiere da un altro. O meglio da altri due: quello del tipografo e quello del libraio. L’editore non è chi stampa un libro né chi lo vende, scriveva Niccolò Tommaseo, ma chi lo fa stampare per farne commercio. Ne discende che l’editoria non ha una data di nascita. È un’attività che si struttura in modo graduale, definendosi in corso d’opera. La sua affermazione si configura allora come un lento processo che, almeno nel caso italiano, inizia nella prima metà dell’Ottocento, si compie sul finire di quel secolo e perdura nella forma di un’interdipendenza fra i tre mestieri per tutto il Novecento. Questo volume delinea tale parabola, ponendo in rilievo la relazione che intercorre fra libri e società, industria editoriale e storia nazionale. Ripercorrendo le vicende di alcune case editrici – fra cui Zanichelli, Treves, Bemporad, Hoepli, Laterza, Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Adelphi, Sellerio – e concentrando l’attenzione su alcune questioni trasversali alla loro attività, traccia un quadro non solo dell’editoria italiana, ma anche dell’Italia dei libri dall’età liberale a quella repubblicana.


Tommaso Munari, L’Italia dei libri
L'editoria in dieci storie

Einaudi - 2024 - 276 pagine

Operazione bestseller

 "Operazione bestseller" di Valentina Notarberardino

Perché certi libri hanno successo e altri no? Perché di alcuni si capisce presto che finiranno tra i «libri dell’anno» mentre altri passano in sordina? Come arrivano gli amati tomi in libreria? Come si partecipa ai premi letterari, chi vota e, soprattutto, perché vince chi vince? E chi perde, come la prende? Si può vivere di sola scrittura? Perché ogni anno in Italia si pubblicano così tanti titoli? Come funzionano i festival letterari e le fiere del libro? Che cosa riesce a fare un bravo libraio per il successo di un libro? Che impatto hanno i social? I podcast? Le trasmissioni radio e tv? Come funzionano le classifiche? Come si rilevano le vendite, e chi lo fa? Insomma: che cosa fa vendere i libri?
Agli appassionati della lettura Operazione bestseller racconta tutto questo: la vita materiale
del libro dalla tipografia al comodino, e la vita immateriale, dall’anonimato alle stelle. E lo fa avvalendosi del contributo di alcuni protagonisti del mondo editoriale e delle loro testimonianze esclusive. Ne risulta un viaggio curioso, chiarificatore ed entusiasmante dietro le quinte dell’editoria italiana: la maggior industria culturale del Paese.


Valentina Notarberardino, Operazione bestseller
Dietro le quinte del successo editoriale
Ponte alle Grazie - 2024 - 352 pagine

Come un libro ritrovato

Come un libro ritrovato - Nick Bradley - copertina

 
Flo è sempre stata brava con le parole. Eppure ultimamente non ne trova nemmeno una per descrivere come si sente. Di sicuro non è più felice a Tokyo: è come se la città dei suoi sogni fosse diventata all'improvviso ostile e caotica; e anche il suo lavoro di traduttrice è ormai scivolato in una routine poco stimolante. Almeno fino al giorno in cui, su un sedile della metropolitana, non trova un libro dimenticato… A Onomichi, sonnacchiosa località sul mare interno del Giappone, è come se il tempo si fosse fermato. Qui, all'ombra dei venticinque templi accoccolati tra le colline, c'è il caffè di nonna Ayako. È da tanto che Kyo non va a farle visita, ma adesso, dopo essere stato bocciato all'esame di ammissione all'università, ha un disperato bisogno di allontanarsi da Tokyo per capire che cosa vuole davvero. Tuttavia, se sperava di avere dalla nonna affetto e comprensione, si sbaglia di grosso: Ayako è una donna brusca e ruvida come la corteccia di un albero secolare, soprattutto con lui. A poco a poco, però, Kyo si rende conto che quella freddezza è solo una corazza che la nonna si è cucita addosso per nascondere le ferite del passato e il rimpianto per un errore che non riesce a perdonarsi. In realtà, Kyo e la nonna sono più simili di quanto non sembri, e sarà proprio lui, con le sue imperfezioni e le sue insicurezze, a darle il coraggio di liberarsi del peso di troppi segreti… Ci sono storie che ci trovano quando ne abbiamo più bisogno. E la storia di Kyo e Ayako riaccende l'entusiasmo di Flo e la spinge a mettersi alla ricerca del suo misterioso autore. Quel libro è stato come una luce capace d'illuminare gli angoli più bui della sua anima, e ora lei vorrebbe tradurlo e portare quella luce a più persone possibili. Perché non esiste piacere più grande di condividere un romanzo che ci ha toccato il cuore. 
 

Nick Bradley, Come un libro ritrovato
Nord - 2024 - 384 pagine