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giovedì 10 agosto 2023

L'uomo che portava a spasso i libri

 L'uomo che portava a spasso i libri

Nonostante i suoi settantuno anni, ogni giorno il libraio Carl Kollhoff parte per il suo “giro”; infatti è addetto alla consegna a domicilio dei libri ordinati dai suoi clienti più speciali. Lettori voraci che sono diventati suoi amici e che lui chiama come i personaggi dei grandi classici della letteratura: da Mr Darcy, un vecchio cliente che vive da solo in una grande villa, al dottor Faust, che legge solo saggi storici, passando per Jane Eyre, la signora Calzelunghe, Ercole e molti altri. Ma una sera, durante il suo percorso attraverso il centro della città, sbuca al suo fianco una bambina dai ricci scuri, col viso pieno di lentiggini. Ha nove anni e dice di chiamarsi Schascha, indossa un cappotto giallo e occhiali da aviatore su un casco di cuoio. Ignorando la reazione infastidita e un po’ burbera di Carl, lei continua a tornare e, ogni volta un po’ di più, comincia a incrinare la rigida routine dell’anziano e a fargli mettere in discussione le sue idee sulla vita. Quando Carl perde inaspettatamente il lavoro, servirà la forza delle storie e di una bambina un po’ petulante perché tutti i personaggi coinvolti, compreso lui, trovino il coraggio di superare i loro problemi e di aiutarsi a vicenda. Una fiaba senza tempo, un romanzo sensibile e poetico sul magico potere che i libri hanno di mettere in contatto le persone.



Carsten Henn, L'uomo che portava a spasso i libri
Giunti - 2023 - 256 pagine

La piccola libreria sul Tamigi

 La piccola libreria sul Tamigi

Cosa fare quando perdi l’amore della tua vita? Charlotte, ancora giovane, ha cercato rifugio nella campagna svedese e si è buttata a capofitto nel lavoro, ma le giornate scorrono tutte uguali. Fino a quando non riceve la notizia di un’inaspettata eredità: una zia di cui conosce a malapena il nome, Sara, la sorella della madre ormai scomparsa, le ha lasciato una libreria con tanto di appartamento nel centro di Londra. Charlotte decide di partire con l’intenzione di vendere tutto al miglior acquirente, dato che il negozio è sull’orlo della bancarotta. Ma al suo arrivo viene accolta con imprevisto calore da un gruppo di eccentrici personaggi: Martinique, la libraia, una donna di mezza età laureata in letteratura, Sam, l’impiegata part- time, che vanta un tacito diritto di prelazione per uscire con i clienti più carini, e Tennyson, un affettuoso gattone norvegese. Senza dimenticare William, l’affascinante e burbero scrittore in piena crisi creativa che vive proprio lì accanto. Nonostante le resistenze iniziali, Charlotte avverte un’inesorabile attrazione verso quella polverosa libreria, e adesso ha un motivo in più per restare. Il ritrovamento di una lettera che Sara ha scritto in passato alla madre porta infatti alla luce domande rimaste in sospeso: perché Charlotte non ha mai conosciuto la zia? Cosa è successo di così imperdonabile tra le due sorelle? Forse è proprio qui, sulle rive del Tamigi, che verrà svelato il mistero della sua famiglia.
Immersa in un’ambientazione romantica e senza tempo, una storia tenera e piena di speranza, animata da buffissimi personaggi, che ci racconta la magia dei libri e delle seconde possibilità.


Frida Skybäck, La piccola libreria sul Tamigi
Giunti - 2023 - 504 pagine

mercoledì 19 ottobre 2022

Leopoldo e una montagna di libri

 Leopoldo e una montagna di libri - Susanna Tamaro - copertina

I genitori di Leopoldo amano i libri. Li amano a tal punto da averne riempito casa e non fanno altro che leggere, leggere e leggere. Leopoldo invece non li ama. Anzi, vive la lettura come una sorta di supplizio. E quando per il suo compleanno, invece delle scarpe da corsa tanto desiderate, i genitori gli regalano altri libri, non ce la fa proprio più: si sente così infelice che decide di scappare di casa. Età di lettura: da 6 anni.


Susanna Tamaro, Leopoldo e una montagna di libri
Giunti - 2022 - 64 pagine

lunedì 17 gennaio 2022

Inventare i libri

 Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna - Alessandro Barbero - copertina

Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d’Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest’ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all’Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l’Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due “ragazzi di periferia” divenuti imprenditori di successo e l’affresco di un’epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall’oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.


Alessandro Barbero, Inventare i libri
L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna

Giunti - 2022 - 528 pagine

venerdì 9 dicembre 2016

Lettori selvaggi

 


Scrittori, pensatori, artisti, scienziati, musicisti e altri inventori di paradisi artificiali.
Quest'opera-mondo, che racconta la creatività umana, la letteratura, il pensiero, le arti figurative e la musica, dai lirici greci a Bob Dylan, da Catullo a Maria Callas, dal Gilgamesh a Roberto Bolaño - ognuno può trovare il ''da/a'' che preferisce, il più divertente, il più coerente, il più assurdo, il più iperbolico - è forse, prima di tutto, un atto d'amore. Amore verso la vita, prima ancora che verso la lettura, perché non c'è pagina, che parli di poesia T'ang, di sapienti indiani, di Marziale o di Friedrich Nietzsche, in cui non si intraveda nitidamente la vita del ragazzo, del giovane, dell'uomo che su quelle pagine si è entusiasmato, si è interrogato e ha sognato, e che di quelle pagine si è nutrito fino a tramutarle in sua carne e suo sangue.


Giuseppe Montesano, Lettori selvaggi
Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove
Giunti - 2016 - 1920 pagine

martedì 25 agosto 2015

Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea


La "Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea" copre un arco cronologico che abbraccia il periodo che va dalla Restaurazione, quando si viene precisando in Italia la moderna figura dell'editore, per arrivare fino ai giorni nostri, quando il libro e l'editoria cartacea subiscono l'agguerrita concorrenza dei nuovi media.
Questa approfondita ricostruzione della nascita e degli sviluppi della moderna editoria del nostro paese traccia una vicenda in cui la produzione e la diffusione dei libri sono state uno strumento di irradiazione di idee e di proposte culturali, civili, educative e politiche che era parte del più ambizioso progetto di "fare gli italiani". Se il cuore del volume è la figura dell'editore come autonomo imprenditore di cultura, queste pagine non mancano di analizzare aspetti quali il mercato librario, le tecnologie produttive, le associazioni di categoria, il profilo del lettore, l'editoria militante di inizio secolo, i destinatari della letteratura popolare, il libro tascabile.
Due secoli di storia per capire identità e profilo delle case editrici, ma anche il destino del "frammento-libro" che - scrive Giovanni Ragone - sebbene ridotto a minitascabile e parte integrante del sistema multimediale su cui si struttura oggi la grande impresa editoriale, "sembra ancora il campo privilegiato per una dimensione conoscitiva autonoma, per un'esplorazione soggettiva e attiva".


A cura di Gabriele Turi, Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea
Giunti - 1997 - 504 pagine

giovedì 10 maggio 2012

Il bibliotecario


David Goldberg, direttore della biblioteca di un college nei pressi di Washington DC, per arrotondare lo stipendio accetta l'incarico di riordinare la grande biblioteca di un vecchio uomo d'affari, Alan Carston Stowe. Quello che Goldberg sa è che Stowe è straordinariamente ricco ed è uno dei grandi elettori del Partito Repubblicano, capace di muovere migliaia di voti e determinare fortune e sfortune di un candidato alla presidenza. E Stowe ora è impegnato con tutte le sue forze per favorire la rielezione del presidente in carica, Augustus Scott, l'uomo che ha condotto gli Usa alla riscossa dopo l'11 settembre. Quello che Goldberg non sa è che fra le carte di Stowe è nascosto qualcosa di estremamente compromettente per tutto lo staff presidenziale... Il bibliotecario è un thriller appassionante e divertente, costruito con cura da uno degli scrittori che meglio conoscono il mondo dell'informazione americano e i meccanismi con cui si vincono (e si perdono) le elezioni. Un libro che conduce nei corridoi del potere con il passo cinematografico della grande tradizione liberal americana di cui Larry Beinhart è un esponente di spicco in veste di opinionista e sceneggiatore. Un giallo politico il cui primo obiettivo è divertire, facendo riflettere sul fatto che nulla è quello che sembra. Tanto meno la politica.


Larry Beinhart, Il bibliotecario, Giunti
Anno 2008 - 384 pagine - € 14,00