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martedì 9 gennaio 2018

Storia dell'editoria letteraria in Italia



Le vicende clamorose e segrete di editori, autori, libri: le fedeltà e i conflitti, i retroscena dei contratti e delle censure, il funzionamento della macchina editoriale, i successi e gli insuccessi di mercato, i casi letterari dal Gattopardo a Eco, dalla Tamaro a Camilleri, il ruolo dell'informazione e della critica, i mille volti del lettore, e ancora le crisi finanziarie, i passaggi di proprietà, i rapporti con il potere ecomonico e politico. Gian Carlo Ferretti ripercorre la storia dell'editoria letteraria in Italia analizzando i vari aspetti culturali, sociali, economici, politici. 


Gian Carlo Ferretti, Storia dell'editoria letteraria in Italia. 1945-2003
Einaudi - 2004 - 517 pagine

Letterati editori



In questa edizione completamente rinnovata di Letterati editori – a un tempo saggio di storia della cultura letteraria e fortunata incursione teorica nei meccanismi dell’editoria – Alberto Cadioli ridefinisce la categoria del «letterato editore» da lui stesso coniata: homme de lettres a vario titolo impegnato in una casa editrice, il cui intervento può essere considerato da una parte la testimonianza della sua personalità artistica, dall’altra il segno della sua militanza, della volontà di incidere sul tempo in cui vive.
All’inizio del secolo scorso, quando l’era del mecenatismo è ormai un lontano ricordo e l’intellettuale in crisi deve arrabattarsi per trovare nuovo status e nuovi mezzi di sostentamento, Papini e Prezzolini si danno all’editoria loro malgrado, esplorando la contraddizione tra missione e mercato col timore che le Muse della creatività vengano cacciate dalle Sirene dell’industria. A cavallo degli anni venti e trenta, invece, gli scrittori legati a Solaria fanno dell’editoria uno strumento di intervento nel mondo, un mezzo attraverso cui proporre un modello di cultura alternativo rispetto a quello diffuso dai programmi delle grandi case editrici. A Seconda guerra mondiale conclusa, la creazione della Biblioteca Universale Rizzoli su iniziativa di Luigi Rusca amplia il pubblico dei lettori e dà la possibilità di leggere a chi fino a quel momento non se l’è potuto permettere.
A partire da un’ampia messe di dati, e con grande chiarezza ed efficacia espositiva, Letterati editori è un’imprescindibile guida attraverso la letteratura del Novecento italiano, che mostra come i più grandi autori che il nostro paese abbia espresso – Elio Vittorini e Vittorio Sereni, Giacomo Debenedetti e Italo Calvino – siano stati forse ancora più grandi innovatori della cultura e della sensibilità poetica, ispiratori del cambiamento sociale e plasmatori dell’orizzonte nel quale ancora oggi ci muoviamo.


Alberto Cadioli, Letterati editori
Il Saggiatore - 2003 - 382 pagine

L' editoria in Italia


Il lungo viaggio dell'editoria in Italia: dal mondo tipografico all'archeologia industriale dell'antico regime; dal "secolo del libro" tra Otto e Novecento all'epoca dei mass media; fino all'integrazione nello spazio dei flussi, nel contesto delle dinamiche europee e globali. Un profilo storico e mediologico, e insieme uno strumento per interpretare i nuovi scenari della comunicazione editoriale nella società delle reti. 


Giovanni Ragone, L' editoria in Italia.
Storia e scenari per il XXI secolo
Liguori - 2005 - 251 pagine

lunedì 29 aprile 2013

I troppi libri

 
 
Un grande intellettuale messicano ci presenta una riflessione insieme ironica e partecipata sull'universo dei libri e sulle diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori contribuiscono tutti, in questo avvio di XXI secolo, a un mondo sovraffollato di libri dove l'abbondanza rischia di soffocare la qualità e dove le parole scritte rischiano di superare quelle lette. Eppure questo disincantato sguardo sul mondo editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell'analisi, si risolve in un paradossale ma convincente elogio di Babele.
 
 
Gabriel Zaid, I troppi libri
Leggere e pubblicare in un'epoca di «abbondanza»
Jaca Book - 2005 - 122 pagine

martedì 2 aprile 2013

Folle viaggio nella notte


Gustave Doré è un ragazzino di dodici anni che si trova inopinatamente al timone di una nave durante una tempesta. L'imbarcazione finisce dritta in mezzo a un tornado gemello siamese che la spazza via insieme all'intero equipaggio, di cui fa parte anche un nostromo di nome Dante. In una sola notte Gustave viaggia dalla terra alla luna, e poi attraverso l'intero universo e ritorno: perché ha scommesso con la Morte niente di meno che la propria vita e la propria anima. Sogno o realtà?
Età di lettura: da 10 anni.


Walter Moers, Folle viaggio nella notte
Salani - 2005 - 211 pagine

martedì 26 marzo 2013

E l’ottavo giorno creò il libro


Dopo il successo de Il morbo di Gutenberg, giunto alla terza edizione, Mauro Giancaspro torna con una fiaba che narra la vera e propria "genesi" del libro. Nei mondi dell'iperuranio navigano gli atomi di libri: idee, spunti, trame che le correnti spingono nell'universo e che cadono sulla terra come una pioggia. Se investono chi di questi atomi fa tesoro, lo scrittore, essi si trasformano in libri. Solo che all'inizio il libro era uno e c'erano gli amanuensi a ricopiarli. I monaci diffondevano il verbo e da lassù c'era uno stretto controllo di ciò che accadeva quaggiù. Ma poi, dal profondo dei gironi infernali si pensò di rendere democratico e diffuso quest'uso e Lucifero & Co. ricorsero a Gutenberg: diffuse la Bibbia, la stampa, e i libri proibiti.


Mauro Giancaspro, E l’ottavo giorno creò il libro
Cargo - 2005 - 168 pagine

mercoledì 6 marzo 2013

Tirature 2005

 
 
Dopo la mitica esplosione sessantottesca, la questione giovanile non ha smesso di fermentare nell’immaginario degli scrittori: soprattutto quelli giovani.
Ma i narratori di nuova generazione che ritratti ci hanno dato dei loro coetanei, globalizzati o no global, postmoderni o antimoderni o post-postmoderni?
Quali sono state le vie più efficaci per entrare in sintonia con la sensibilità del pubblico giovanile, ottenendo successi di mercato a volte sbalorditivi?
Come sempre, il mondo dei ragazzi è facile da scorgere ma difficile da interpretare.
 
 
A cura di Vittorio Spinazzola, Tirature 2005
Giovani scrittori e personaggi giovani
Il Saggiatore - 2005 - 240 pagine

venerdì 1 marzo 2013

Dialogo del venditore di libri (1539/1593)


 
Nel 1539 Nicolò Franco (1515-1570), scrittore dotato di un'incontenibile vena polemica e satirica che l'avrebbe condotto sul patibolo, pubblicò a Venezia i "Dialogi piacevoli". L'operetta ebbe notevole successo e fu continuamente ristampata sino al 1559. Successivamente, come avvenne a molte altre opere letterarie, anche questo scritto fece le spese del clima repressivo inaugurato dalla pubblicazione del primo indice romano dei libri proibiti in quello stesso secolo. Il libro di Franco tornò in circolazione a fine secolo dopo essere stato diligentemente corretto da Girolamo Giovannini, domenicano ed espurgatore professionista. Da quel libro viene qui estratto il dialogo sulla libreria, una delle più antiche descrizioni del mestiere di libraio, presentato nelle due versioni, l'originale di Franco e quella purgata dal censore. Il confronto consente di evidenziare, all'interno di un testo vivace e molto sensibile alle grandi tematiche culturali del tempo, le preoccupazioni e gli intenti della censura ecclesiastica.
 
 
Nicolò Franco, Dialogo del venditore di libri (1539/1593)
Marsilio - 2005 - 62 pagine

mercoledì 23 gennaio 2013

Metafisica del redattore

 
È possibile ritrovare un significato filosofico nel lavoro editoriale? C’è una metafisica sottesa nella costruzione di un libro? Partendo da queste domande, il testo tenta di chiarire, nei suoi aspetti tecnici, la valenza teoretica della pratica del redattore: dall’ideazione del libro, nelle sue partizioni interne, alla correzione delle bozze, con i paradossi (logici) che si incontrano nell’uso della punteggiatura, alla dialettica delle note al testo, fino alla scoperta di una "virtù etica" degli indici e del significato escatologico della quarta di copertina. Non senza soffermarsi sui risvolti ironici, e talvolta patologici, del rapporto tra redattore e autore.
Un libro che è, insieme, un piccolo manuale di editoria e una riflessione su un mondo per lo più sconosciuto, sul quale tuttavia già avevano richiamato l’attenzione pensatori come Erasmo, Kierkegaard, Schopenhauer, Adorno.
 
 
Ilario Bertoletti, Metafisica del redattore
Edizioni ETS - 2005 - 64 pagine

mercoledì 21 novembre 2012

Libro e libertà



Censura, roghi, libri immaginari, bibliomania e criminalità: il potere del libro e la lotta tra libro e potere in un testo appassionato e sorprendente. Dalla lettura come passione morbosa alla biblioteca come specchio di chi la possiede o la inventa, dal 'furor d'aver libri' alla 'dotta ignoranza' del bibliotecario di professione.
 
 
Luciano Canfora, Libro e libertà
Laterza - 2005 - 81 pagine

lunedì 3 settembre 2012

La scrittura burocratica


Le testualità burocratiche richiedono una competenza specifica. Esse si rivolgono a un pubblico estremamente ampio, determinano effetti importanti nella vita dei cittadini e sono cruciali nell'organizzazione di una società evoluta e democratica. Il volume illustra i meccanismi comunicativi che presiedono alla redazione delle scritture burocratiche partendo dalle componenti contestuali - il legame con i testi di legge, gli autori, i destinatari e gli scopi comunicativi -, passando per gli strumenti adatti a una corretta gestione informativa, soffermandosi sui principali tipi testuali e giungendo infine a trattare le competenze specificamente linguistiche.
 
 
Tommaso Raso, La scrittura burocratica
Carocci - 2005 - 203 pagine

mercoledì 29 agosto 2012

Lettera sul potere di scrivere



Scrivere è un gesto naturale? Una domanda che ogni scrittore si pone e alla quale si risponde in vario modo: è una via per rendere memoria di qualcosa, oppure è il frutto di un'indignazione verso chi riduce la scrittura a un dettato personalistico, al proprio narcisismo. A questa domanda cerca di rispondere questo breve e fulminante saggio, composto da una raffinata scrittrice francese nel 1943 in forma di lettera all'amico e scrittore Jorge Semprún. Senza che mai emerga dal discorso, lo scritto è anche una risposta alla domanda di Adorno: si può fare ancora poesia dopo Auschwitz? Magny crede di sì e scommette sul potere della scrittura di rischiarare il mondo da quella opacità che lo rende talvolta insopportabilmente ingiusto e vano.
 
 
Claude-Edmonde Magny, Lettera sul potere di scrivere
Medusa - 2005 - 53 pagine

Pronto soccorso per scrittori esordienti



Ecco i consigli di scrittura di un maestro della narrativa avventurosa: Jack London. «E poi lavorate. Scrivetelo in tutte maiuscole: lavorate. Lavorate in continuazione. Imparate a conoscere questo mondo, questo universo; questa energia e questa materia, e lo spirito che attraversando l'energia e la materia traluce dal magnete alla Divinità. E con tutto questo voglio dire lavoro come filosofia di vita». Con frasi di questo genere, appassionate fino al lirismo e oneste fino alla brutalità, Jack London rispondeva alle centinaia di aspiranti scrittori che gli chiedevano suggerimenti. Il volume raccoglie una selezione di queste lettere insieme ad articoli apparsi su riviste dell'epoca e a brani tratti dai suoi romanzi. Ne scaturisce un prontuario vivido e rivelatore, in cui London sintetizza con efficacia la sua tecnica e la sua poetica oltre a riflessioni e ammonimenti sulla difficile arte di scrivere, pubblicare e guadagnarsi da vivere scrivendo.
 
 
Jack London
Pronto soccorso per scrittori esordienti
Minimum fax - 2005 - 114 pagine

martedì 28 agosto 2012

Manuale di redazione


Un vademecum che permette di affrontare con professionalità ogni fase della produzione editoriale, seguendo il percorso di un manoscritto in redazione e delineando le diverse operazioni che devono essere compiute perché si trasformi in un libro. Il nucleo principale del Manuale è costituito da un compendio di norme redazionali e da un ricco corredo di esempi. Di ciascuna norma si segnalano le diverse consuetudini editoriali e si propone la scelta ritenuta più adeguata in relazione ai vari tipi di testo. Questa nuova edizione – riveduta e ampliata – tiene conto delle più recenti innovazioni tecnologiche che hanno modificato radicalmente il modo di “fare i libri”. Uno strumento prezioso e completo, indispensabile per tutti coloro che lavorano nel mondo editoriale come redattori, correttori di bozze ma utile anche a traduttori e autori in genere.
 
 
A cura di Edigeo, Manuale di redazione
Editrice Bibliografica - 2005 - 160 pagine

giovedì 9 agosto 2012

Elementi di tenebra


Come si scrive un mystery? Che differenze ci sono tra il giallo classico e noir, hardboiled e psychothriller? Quali sono i trucchi del mestiere degli autori più famosi? Una mappa di strutture, personaggi e sottogeneri del giallo, con i consigli dei grandi maestri della suspense: Michael Connelly, Jeffery Deaver, Stuart M. Kaminsky, Carlo Lucarelli, Ed McBain, Anne Perry, Douglas Preston e molti altri. Un insolito testo di scrittura creativa, ma anche un divertente manuale "di lettura", che svela i segreti del genere letterario più amato dai lettori.


Andrea Cappi, Elementi di tenebra. Manuale di scrittura thriller
Alacrán - 2005 - 200 pagine

martedì 26 giugno 2012

Scrivere poesia

Scrivere poesia è un'arte oscura e complessa, che solo con una lunga esperienza e un gusto affinato da infinite letture e da una profonda sensibilità culturale e umana raggiunge il proprio grado di maturità. Ma fino ad oggi si è sempre pensato che tutto questo fosse guidato solo dal proprio genio e legittimato dalla propria ispirazione. Oggi questo mito cede il passo alla coscienza che la poesia è sì, espressione di un modo di guardare la realtà certamente alternativo e individuale, ma comunque fondato su tecniche di scrittura che si possono in parte acquisire con lo studio e l'esercizio. Questo libro, il primo nel suo genere, vi guida all'esplorazione attiva di queste tecniche e dei loro effetti artistici, con uno sguardo rivolto anche alla recitazione del verso, alla poesia dei cantautori, all'editing, alla pubblicazione e ai premi letterari.

Francesco Stella, Scrivere poesia
Dino Audino editore - 2005 - 144 pagine

venerdì 22 giugno 2012

Scrivere di viaggi


Come impedire al tempo di scolorire il ricordo di un bel viaggio? Peat O’Neil mette la sua esperienza di giornalista e scrittrice a disposizione di tutti i viaggiatori per trovare il modo giusto di fissare, nella pagina bianca di un diario, un’esperienza unica come quella del viaggio. Quaderno tascabile o computer portatile, descrizioni geografiche o sensazioni personali, scrittura veloce degli appunti, prima revisione, struttura di una storia di viaggio, scelta della prima o della terza persona sono solo alcuni dei punti approfonditi da questo libro che si prefigge di rispondere a tutte le esigenze. Sia a quelle di chi da anni desidera registrare sulla carta le proprie emozioni fuggevoli, sia di chi vuole dare un corpo ordinato e coerente ad appunti frettolosi, sia di chi aspira a seguire le ombre di Bruce Chatwin e a fare della scrittura di viaggio qualcosa di più di un hobby nostalgico e segreto.

Louisa Peat O'Neil, Scrivere di viaggi
Dino Audino editore - 2005 - 127 pagine

martedì 19 giugno 2012

Nic. Narrazioni in corso


Un saggio o una storia a fumetti? Una narrazione in corso o un corso di narrazione? Un laboratorio di scrittura narrativa raccontato con le parole ma anche con i disegni. Il personaggio, la trama, la descrizione, il dialogo... e il senso del narrare. Non un manuale, nessuna regola, nessuna ricetta: solo alcuni strumenti per chi vuole ragionare su che cosa sono le storie. C'è un docente e, come sempre, c'è l'allievo che sa tutto e quello che non è mai d'accordo, una che cerca la forma poetica e un'altra che cerca la pulizia. E ci sono Louie e Lay (o Lui&Lei): una grande storia da scrivere e una, da vivere, che forse sta' per cominciare. Un libro di passioni e di suggestioni, un punto di vista sul raccontare.

A cura della redazione Holden Maps
Nic. Narrazioni in corso. Laboratorio a fumetti sul raccontare storie
Rizzoli - 2005 - 205 pagine

Gli attrezzi del narratore


Smontare una storia per vedere com'è fatta dentro, e poi rimontarla un pezzo per volta con gli strumenti di precisione del narratore. I percorsi della narrazione e le sue tecniche applicate a James Joyce, Philip K. Dick, Manzoni, Disney, Dylan Dog. L'incredulità sospesa: come si invita il lettore dentro la storia, come diventano vere cose che non esistono altrove. Che cos'è il narratore onnisciente? Qual è la "voce" del protagonista? Come si pianifica una trama equilibrata? Propp, Barthes, gli strutturalisti, Greìmas e tanti altri: analizzare e capire l'architettura invisibile che sorregge le narrazioni. Passo dopo passo, la composizione di un racconto insieme a chi dello scrivere ha fatto una professione.


Alessandro Perissinotto, Gli attrezzi del narratore
Rizzoli - 2005 - 175 pagine

I misteri dell'alfabeto


Che cosa significa la parola alfabeto? Perché A si dice A? Perché la O è rotonda? Perché la parola "mamma" comincia con la lettera M? La E è davvero bianca, come pensava Rimbaud? I segni dell'alfabeto nascondono mille significati, a volte riconducibili ai disegni che ne sono all'origine. Il libro spiega con semplicità e chiarezza l'origine e l'evoluzione dell'alfabeto dall'Egitto fino ai nostri giorni passando per l'ebraico antico, il fenicio, il greco, l'etrusco e il latino. L'origine delle 22 lettere primordiali risale a diverse migliaia di anni fa, e riposa negli strati più profondi della memoria collettiva. Il libro ci insegna che reperti archeologici, iscrizioni e codici possono essere il punto di partenza di una vera e propria "avventura archeografia".


Marc-Alain Ouaknin, I misteri dell'alfabeto. Le origini della scrittura
Atlante - 2005 - 384 pagine