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giovedì 29 settembre 2016

Libri proibiti



Le Rivoluzione francese non è stata solo l'improvvisa sostituzione dell'assolutismo monarchico con la democrazia repubblicana, ma è stata soprattutto un gigantesco rinnovamento dei costumi e delle idee: dalla morale sessuale alla fede in Dio e nella Chiesa, dai rapporti tra le classi social iall'atteggiamento nei confronti della tecnica e dell'industria. Gli storici hanno finora attribuito il merito, o la responsabilità, di questo mutamento agli Illuministi e ai loro libri. 
L'autore intende dimostrare che il terreno per il grande cambiamento delle idee e dei costumi è stato preparato non tanto dai libri colti, ma dalla assai più popolare e diffusa letteratura libertina, pornografica e satirica, dissacratrice del Re, di Dio e della Chiesa.


Robert Darnton - Libri proibiti. 
Pornografia, satira e utopia all'origine della Rivoluzione francese
Mondadori - 1997 - 392 pagine

martedì 25 agosto 2015

Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea


La "Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea" copre un arco cronologico che abbraccia il periodo che va dalla Restaurazione, quando si viene precisando in Italia la moderna figura dell'editore, per arrivare fino ai giorni nostri, quando il libro e l'editoria cartacea subiscono l'agguerrita concorrenza dei nuovi media.
Questa approfondita ricostruzione della nascita e degli sviluppi della moderna editoria del nostro paese traccia una vicenda in cui la produzione e la diffusione dei libri sono state uno strumento di irradiazione di idee e di proposte culturali, civili, educative e politiche che era parte del più ambizioso progetto di "fare gli italiani". Se il cuore del volume è la figura dell'editore come autonomo imprenditore di cultura, queste pagine non mancano di analizzare aspetti quali il mercato librario, le tecnologie produttive, le associazioni di categoria, il profilo del lettore, l'editoria militante di inizio secolo, i destinatari della letteratura popolare, il libro tascabile.
Due secoli di storia per capire identità e profilo delle case editrici, ma anche il destino del "frammento-libro" che - scrive Giovanni Ragone - sebbene ridotto a minitascabile e parte integrante del sistema multimediale su cui si struttura oggi la grande impresa editoriale, "sembra ancora il campo privilegiato per una dimensione conoscitiva autonoma, per un'esplorazione soggettiva e attiva".


A cura di Gabriele Turi, Storia dell'editoria nell'Italia contemporanea
Giunti - 1997 - 504 pagine

giovedì 27 giugno 2013

I bambini e la lettura



Una guida,  per genitori ed insegnanti, allo sviluppo del bambino ed alle sue progressive capacità di lettura.


N  Salomon, I bambini e la lettura
Armando - 1997 - 129 pagine

martedì 2 aprile 2013

Scrivere per bambini

 
 
Sei famosi scrittori inglesi ed americani e la più nota autrice italiana per ragazzi parlano dei processi creativi che sono all'origine della letteratura infantile e giovanile, dei problemi di stile e di contenuto che essa pone, di tutto ciò che viene offerto ai giovanissimi lettori da adulti pieni di buone intenzioni (ma spesso ignari di quallo che piace davvero a bambini e ragazzi) e, infine, di come la scuola e le biblioteche propongono ed utilizzano le opere destinate all'infanzia e alla preadolescenza.
Dieci saggi brevi e stimolanti che, grazie alla loro pragmatica chiarezza, sciolgono molti dubbi ed avviano un utile dibattito su come e cosa scrivere per i bambini.


A cura di Francesca Lazzarato, Scrivere per bambini
Mondadori - 1997 - 108 pagine

martedì 19 giugno 2012

La scrittura


L'autrice affronta, in modo chiaro ed efficace, il problema affascinante di come culture diverse abbiano risolto l'esigenza primaria di raccogliere, memorizzare e trasmettere le informazioni, attraverso 20000 anni di storia. Come la lingua, anche i sistemi di scrittura si sono evoluti, adattati ed estinti; i più fortunati - ma non necessariamente i più semplici - hanno attraversato culture e sostenuto imperi. Questo libro, ormai riconosciuto come l'opera più importante sull'argomento, descrive in uno stilechiaro ed avvincente le trasformazioni del discorso e delle idee nel loro passaggio ad una forma visibile (pittografica, sillabica o alfabetica), attraverso ricchissimi riferimenti cronologici e geografici. Il testo è accompagnato da 125 illustrazioni, provenienti dalle collezioni della British Library e del British Museum, e da dodici pagine di tavole che riproducono, in modo esaustivo, le varie forme di scrittura.
L'opera ha un chiaro intento divulgativo: lo stile chiaro ed essenziale si rivolge ad un pubblico interessato ad un approfondimento scientifico del tema, e non esclusivamente a specialisti.


Albertine Gaur, La scrittura. Un viaggio attraverso il mondo dei segni
Edizioni Dedalo - 1997 - 240 pagine - con 125 illustrazioni in b.n. e 8 a col.

lunedì 14 maggio 2012

Morte in libreria


Vinta la lunga guerra con la critica più ostile, il «giallo» - oltre a compiacersi del non più discusso prestigio culturale - si è fatto spavaldo, insinuandosi in ambiti letterari che un tempo gli erano sconosciuti: e il delitto tende a divenire ingrediente obbligatorio anche per il romanziere cui non sarebbe congeniale, dacché si offre come allettante scorciatoia per il successo non solo di vendita. Di fronte a tanto straripare, è rassicurante imbattersi in questo Morte in libreria, a prima vista pago dei topoi del «giallo» più classico: l'ambientazione vacanziera (un'isola con 280 giorni d'estate l'anno), la condizione agiata dei personaggi principali, la complicazione sentimentale tra i due giovani protagonisti. Confinandosi entro territori narrativi ben esplorati, la storia lussureggia tuttavia in intensità, visto che ad esser sospettati di un duplice omicidio sono sette giallisti, tutti residenti nell'isola, ciascuno rappresentativo di un diverso sottogenere (c'è l'Agatha Christie d'America, l'ex-poliziotto che romanza le proprie esperienze, la specialista del giallo psicologico, etc.), ciascuno - si mormora - con un tangibile cadavere nel proprio passato. E ammesso che la vita imiti l'arte - come ritiene la proprietaria della libreria specializzata Delitti a richiesta che ripassa mentalmente migliaia di trame alla ricerca della soluzione dell'inghippo - resta il problema di determinare a quale delle diverse forme di poliziesco l'assassino si sia ispirato. Così l'inchiesta diviene anche una rinnovata querelle degli antichi e dei moderni, che in questo caso sono il giallo deduttivo tradizionale e quello d'azione della hard boiled school. Per scoprire - pur nel rispetto del rigore formale dell'«enigma» - che in fin dei conti gli assassini continuano ad uccidere - come avvertiva Raymond Chandler - «per ragioni vere e solide, e non semplicemente per fornire un cadavere ai lettori».


Carolyn Hart, Morte in libreria, Sellerio
Anno 1997 - 280 pagine - € 9,00            

lunedì 7 maggio 2012

La lettrice di romanzi d'amore



Rachel Benjamin è figlia del rabbino di una comunità di hassidim, una setta di ebrei ortodossi, in una cittadina dello Stato di New York. E' la più grande di cinque fratelli e dovrebbe mantenere un comportamento esemplare. Suo padre che ha scritto un testo sulla mistica ebraica, è spesso in viaggio per venderlo porta a porta e raccogliere i soldi per costruire una sinagoga. Rachel è una sognatrice come lui, ma i suoi sogni riguardano i personaggi dei libri di Barbara Cartland, Victoria Holt e Charlotte Bronte. Per leggere i loro libri la ragazza arriva a rubarli nei supermercati. Questa doppia vita le diventa sempre più difficile e quando le verrà imposto un matrimonio combinato arriva per lei il momento delle scelte definitive.


Pearl Abraham, La lettrice di romanzi d'amore, Einaudi
Anno 1997, 320 pagine, € 14,46