Visualizzazione post con etichetta au_Tuzzi Hans. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta au_Tuzzi Hans. Mostra tutti i post

martedì 28 ottobre 2014

Libro antico, libro moderno



In sei agili capitoli illustrati, con stile discorsivo, Hans Tuzzi fa conoscere al lettore le parti fisiche e concettuali costitutive del libro così come nacque dai torchi quattrocenteschi, narrandone la storia e ponendola in relazione con il libro moderno. Senza rinunciare alla precisione scientifica, l'autore offre spunti di riflessione e curiosi punti di vista: che cosa c'era prima del titolo? e come si numeravano le pagine? quando è nato il primo best seller? e la prima pagina con testo a giustezza variabile? e come è cambiato il mondo editoriale da Gutenberg a Bertelsmann? Il libro riunisce le lezioni tenute da Tuzzi (pseudonimo di Adriano Bon) nel 2004 al Master in editoria cartacea e multimediale dell'Università di Bologna diretto da Umberto Eco.

Tuzzi Hans - Libro antico libro moderno. Per una storia comparata
Edizioni Sylvestre Bonnard - 2006 - 208 pagine

giovedì 24 maggio 2012

Perché Yellow non correrà


Milano, 1980. Il giorno in cui si corre il Premio d’Aprile un uomo viene trovato ucciso con due colpi di pistola alla testa nei bagni dell’ippodromo di San Siro. Non ha documenti, e non è possibile identificarlo. Con pazienza e tenacia, e con un pizzico di fortuna, il commissario Melis riesce tuttavia a scoprire chi è. Affiora così un passato fatto di viaggi in terre lontane e in parte legato ancora agli anni della Seconda Guerra Mondiale, allorché i nazisti ritirandosi dall’Italia trafugarono, con molte altre opere d’arte, una preziosa biblioteca di libri dell’occulto. Ma troppi indizi confondono le indagini, e lungo e complesso sarà il cammino per giungere alla verità.
A questo caso si intreccia quello di un giovane barbone trovato ucciso lungo i binari della Stazione Centrale: un omicidio apparentemente senza misteri, che tuttavia non convince del tutto né Melis né la sua squadra. E a ragione, perché, dopo una serie di smacchi, la soluzione si presenterà inattesa, emergendo improvvisa dal passato della vittima.
Ritornano, in questo secondo giallo di Hans Tuzzi, i personaggi che il lettore ha già avuto modo di conoscere nel Maestro della Testa sfondata: il commissario Melis e la redattrice Fiorenza De Giorgi, l’ispettore Iurilli e l’editore Frangipane, i poliziotti della Squadra Omicidi e i molti protagonisti di questa nuova storia. E, soprattutto, Milano, una città ora livida ora solare sorpresa al discrimine tra sviluppo e involuzione, una città che pagina dopo pagina si fa co-protagonista, come non hanno mancato di rilevare già i recensori del primo romanzo.


Hans Tuzzi, Perché Yellow non correrà, Edizioni Sylvestre Bonnard
Anno 2003 - 304 pagine