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martedì 9 gennaio 2018

Stampatori, autori e lettori nell'Italia del Rinascimento



Da alcuni accolta entusiasticamente come dono del cielo, da altri condannata in quanto strumento del demonio, la stampa a caratteri mobili, al suo primo apparire nell'Italia del Rinascimento, ebbe un impatto rivoluzionario su tutti coloro che avevano a che fare con i libri. Da un lato essa favorì una circolazione più capillare delle opere, dall'altro modificò il modo in cui gli autori concepivano l'attività letteraria: grazie al lento trapasso dal manoscritto alla stampa, infatti, il mecenatismo perdette parte della propria importanza, e gli scrittori poterono iniziare a fare affidamento anche sui proventi ottenuti dalla vendita dei libri. Il volume è uno studio organico su quest'arte nell'Italia del Rinascimento. 


Brian Richardson, Stampatori, autori e lettori nell'Italia del Rinascimento
Edizioni Sylvestre Bonnard - 2004 - 272 pagine

martedì 23 settembre 2014

Storia del libro


Come situare, nell'epoca della comunicazione di massa, un oggetto apparentemente così semplice come il libro? Afferente tanto alla bibliologia quanto alla storia o alla storia dell'arte, per la sua duplice natura - di thesaurus della tradizione culturale di una data società o civiltà da un lato e di veicolo materiale della comunicazione dall'altro - il libro è un oggetto fondamentalmente. Una prospettiva, quella di Barbier, che colloca il libro lungo le fondamentali linee di sviluppo delle civiltà, dalle civiltà antiche del Mediterraneo al Medioevo latino, dal Rinascimento europeo all'età moderna del capitalismo mercantile e poi industriale, per terminare con una presentazione degli attuali mercati nazionali e internazionali, dove la globalizzazione sembra tracciare nuovi, non sempre facili scenari per il mondo del libro e l'editoria.
 
 
Frédéric Barbier, Storia del libro. Dall'antichità al XX secolo
Dedalo - 2004 - 576 pagine

mercoledì 14 maggio 2014

Alla ricerca del libro perduto




Tra libri antichi, manoscritti perduti e biblioteche dimenticate, le avventure di un astrofisico sulle tracce di Copernico e del testo che ha rivoluzionato la nostra visione del mondo.


Owen Gingerich, Alla ricerca del libro perduto
La storia dimenticata del trattato che cambiò il corso della scienza
Rizzoli - 2004 - 411 pagine

martedì 8 ottobre 2013

Breve storia della scrittura e del libro



La storia letteraria comprende, come momento irrinunciabile, lo studio della trasmissione dei testi. Sono perciò indispensabili le nozioni elementari di storia del libro, storia della scrittura e critica del testo. Questa guida descrive le forme del libro manoscritto e del libro a stampa; illustra l’evoluzione della nostra scrittura dalle origini alle tipizzazioni medievali e umanistiche; offre, infine, una sintesi dei problemi relativi all’edizione critica dei testi.
 
 
Fabio M. Bertolo, Paolo Cherubini, Giorgio Inglese, Luisa Miglio
Breve storia della scrittura e del libro
Carocci - 2004 - 144 pagine

giovedì 27 giugno 2013

Leggere ad alta voce

 
 
 
Sull'utilità pedagogica della lettura ad alta voce negli ultimi anni si è scritto molto. Ciò che importa sottolineare non è tanto il modo in cui attuarla concretamente quanto l'impegno che tale attività comporta.
Leggere ad un bambino vuol dire saper trasmettere insieme alla storia prescelta, un proprio modo di essere e di sentire. E' l'autenticità dei sentire l'elemento che rende indimenticabile l'esperienza, non tanto o non solo la qualità della storia o la qualità tecnica della lettura. L'autenticità del sentire crea la relazione, lega l'esperienza ad un momento di comunicazione altamente affettivo, genera il desiderio di ripeterla.
Naturalmente, sotto il profilo specificatamente pedagogico, dalla lettura ad alta voce possono scaturire effetti positivi di vario tipo e di vario livello.
 
 
Rita Valentino Merletti, Leggere ad alta voce
Mondadori - 2004 - 159 pagine

martedì 28 maggio 2013

Il libro dei libri



Un manuale per diventare editori, per divertirsi e imparare da soli o con gli amici, con i genitori o con gli insegnanti. Illustra passo per passo le tecniche per produrre libri di ogni tipo, dal libro fisarmonica al mini-libro, dal libro valigia al libro d'artista, senza dimenticare il "libro-libro".
Età di lettura: da 8 anni.


Niccolò Barbiero - Giulia Orecchia, Il libro dei libri
Manuale per giocare a costruire libri
Salani - 2004 - 151 pagine

martedì 2 aprile 2013

Rumo e i prodigi dell'oscurità


Si tratta del terzo volume ambientato nell'avventuroso continente di Zamonia. Figuratevi un armadio: i cassetti contengono, in ordine alfabetico, tutti, ma proprio tutti, i portenti e i segreti di Zamonia; ora osservate aprirsi il cassetto con la lettera "R". "R" come Rumo, adesso guardate dentro, fino in fondo... Prima che torni a chiudersi.
 
 
Walter Moers, Rumo e i prodigi dell'oscurità
Salani - 2004 - 714 pagine

mercoledì 6 marzo 2013

Tirature 2004



Il Novecento si è chiuso all’insegna del postmoderno. Per parecchi anni nel mondo letterario non si è discorso d’altro: che cos’è, da dove viene, cosa lo distingue dal moderno, quando comincia, quali scrittori di oggi o di ieri o dell’altroieri vanno rubricati sotto questa etichetta. Ma con l’inizio del secolo nuovo non se ne è parlato quasi più: come se si fosse trattato soltanto di una moda passeggera. Come stanno realmente le cose? Tirature propone un bilancio a più voci dell’esperienza postmodernista, secondo punti di vista diversi e non obbligatoriamente coincidenti. Tutti però convengono che una svolta il postmoderno l’ha segnata davvero: il declino del ciclo avanguardistico-neoavanguardistico e la ripresa di una letteratura meno lambiccata, meno elitaria, più attenta ai criteri della leggibilità estrosa.


A cura di Vittorio Spinazzola, Tirature 2004
Che fine ha fatto il post-moderno?
Il Saggiatore - 2004 - 320 pagine

martedì 28 agosto 2012

Fra immagine e parola


 
Fra immagine e parola raccoglie diciotto testi nati dalla contemplazione di dipinti o architetture. Sono esempi di come si può elaborare una "favola" partendo da uno spunto determinato che, se da un lato avvia l' inventiva, dall'altro la costringe in confini ben precisi, da seguire e rispettare con vigile attenzione.
 
 
Margherita Di Fazio Alberti, Fra immagine e parola
Edizioni Associate - 2004 - 175 pagine

venerdì 22 giugno 2012

Scrivere il comico


«Come essere divertenti anche se non lo si è». Questo il sottotitolo dell’edizione originale. Ovvero, scrivere il comico non è una questione di magia, di ispirazione, non è un fatto di personalità. È una tecnica basata su conoscenze e strumenti che tutti possiamo imparare. Questo libro offre una sorta di cassetta degli attrezzi per chi voglia capire come funzionano i meccanismi che fanno scattare la risata e voglia crearli e usarli. Tra questi ad esempio ci sono: “la legge degli opposti comici”, la “risposta del tutto fuori luogo” o “il mito dell’ultima grande idea”. Si scoprirà per esempio che commedia vuol dire verità e dolore; che la paura è il più grande ostacolo tra sé e il comico e basta uccidere l’editor che è dentro di noi per far fluire magnifiche idee comiche. Basta non verognarsene troppo.


John Vorhaus, Scrivere il comico
Dino Audino editore - 2004 - 128 pagine

Scrivere un romanzo


L’arte del romanzo vive all’interno dell’immaginario collettivo avvolta da una sfera di sacralità inviolabile; di conseguenza, la possibilità del suo insegnamento viene spesso negata e derisa. In realtà, da un libro, qualche volta è possibile acquisire la spinta per scrivere nella giusta direzione. Qualche altra volta si possono trovare stimoli, o esempi o indicazioni concrete per la risoluzione dei problemi. Qualche altra volta ancora si riesce a ottenere qualcosa di più, come una profonda esplorazione delle strutture del romanzo, condotta da qualcuno competente e esperto. È il caso di Donna Levin, insegnante di scrittura e scrittrice lei stessa, che ci aiuta a conoscere quello che è necessario sapere per scrivere al meglio il proprio romanzo. Questo testo è infatti una sorta di seduta di sviluppo ed editing narrativo per scrittori, e ogni suo capitolo unisce alla teoria letteraria la pratica laboratoriale delle note di riscrittura e l’uso di esercizi e “casi” tratti da grandi capolavori letterari e cinematografici. Alcuni esempi, tra i tanti: come rendere appassionante un conflitto e quale punto di vista utilizzare per dare spessore a una storia? Come alzare la posta in gioco per accrescere l’identificazione del pubblico? Perché prestare grande attenzione alla divisione in capitoli? Insomma quali strumenti utilizzare per raccontare in modo più efficace e preciso la propria storia. Da veri narratori.

Donna Levin, Scrivere un romanzo
Dino Audino editore - 2004 - 192 pagine

martedì 19 giugno 2012

FAQ. Domande e risposte sulla narrazione


FAQ è l'acronimo di "Frequently Asked Questions" e, nel mondo della rete, sta di solito a indicare un sommario di risposte ai più diffusi rompicapo su un dato argomento. Questo volume raccoglie numerose domande sul tema della narrazione, che sono poi state poste a oltre quaranta professionisti ed esperti, cercando di offrire per ognuna di esse un ventaglio di proposte articolate, pertinenti e non dogmatiche, confrontando voci diverse, autori diversi, punti di vista differenti.


A cura della redazione Holden Maps
FAQ. Domande e risposte sulla narrazione
Rizzoli - 2004 - 209 pagine

Dal gesto alla scrittura


Un libro per capire i meccanismi dello scrivere a mano del bambino. Un metodo per insegnare agli alunni della scuola primaria un corretto rapporto con la scrittura.
Scrivere a mano: un gesto che si apprende nell'infanzia e ci accompagna per tutta la vita, quotidianamente. Oggi il computer ha fortemente modificato il nostro rapporto con carta e penna, ma l'approccio alla scrittura è di fondamentale importanza e, se è negativo, può avere gravi conseguenze psicologiche, scolastiche e sociali.
Un volume che si rivolge a genitori, insegnanti ed esperti del settore, come grafologi e rieducatori della scrittura, e che offre nuovi ed efficaci strumenti per capire il funzionamento del gesto grafico e per accompagnare correttamente gli alunni nei programmi di prescrittura della scuola dell'infanzia e di apprendimento del corsivo nella scuola elementare.
In una prospettiva di revisione dei Programmi Ministeriali e di autonomia scolastica, vengono proposte anche numerose attività didattiche e un'esperienza condotta in una prima classe elementare per un intero anno scolastico.


Alessandra Venturelli, Dal gesto alla scrittura
Mursia - 2004 - 200 pagine

venerdì 8 giugno 2012

Scrittura e nuovi media


Fin dai primi lavori sulla comunicazione mediata dal computer - CMC - gli studiosi di linguistica e comunicazione hanno messo in evidenza il carattere ibrido della lingua in rete, il suo essere una commistione di oralità e scrittura, ma anche la sua specificità. Nel volume si analizza l´influenza dei nuovi media sul processo della scrittura esaminando le caratteristiche linguistiche, testuali e interazionali dei generi di discorso nati con l´avvento della rete, in particolare la posta elettronica e le chat, le conversazioni in rete. Gli effetti del medium sul messaggio, nei termini della scuola di Toronto, costituiscono lo sfondo teorico comune a tutti i saggi in esso compresi. Il testo è specificamente rivolto agli studenti di moduli didattici su Linguaggio e nuovi media dei corsi di laurea in Scienze della comunicazione, Lettere o Lingue e comunicazione internazionale, agli utenti di Laboratori di scrittura degli stessi corsi e a quanti si accostano da neofiti al tema, ma con uno specifico interesse per gli aspetti testuali, comunicativi e sociali della CMC, che - come lo scritto e il parlato - presenta sfaccettature dovute al tipo di attività realizzate e alla complessità dei fattori sociali e situazionali precipui del contesto in cui la comunicazione ha luogo.


A cura di Franca Orletti, Scrittura e nuovi media, Carocci
Anno 2004 - 212 pagine

Breve storia della scrittura e del libro


La storia letteraria comprende, come momento irrinunciabile, lo studio della trasmissione dei testi. Sono perciò indispensabili le nozioni elementari di storia del libro, storia della scrittura e critica del testo. Questa guida descrive le forme del libro manoscritto e del libro a stampa; illustra l’evoluzione della nostra scrittura dalle origini alle tipizzazioni medievali e umanistiche; offre, infine, una sintesi dei problemi relativi all’edizione critica dei testi.

 
Fabio M. Bertolo, Paolo Cherubini, Giorgio Inglese, Luisa Miglio,
Breve storia della scrittura e del libro, Carocci editore
Anno 2004 - 144 pagine

giovedì 31 maggio 2012

Grandi libri


A 48 anni, il critico cinematografico David Denby, alla ricerca della propria identità perduta nella nebbia delle immagini mediatiche, ritorna all’università e frequenta due corsi sui classici della letteratura e della filosofia dell’Occidente. Un’avventura che nasce dal desiderio di partecipare all’assillante dibattito tra la sinistra e la destra accademica sui cosiddetti corsi del canone occidentale. Denby ci conduce così in un viaggio, ora suggestivo, ora commovente, attraverso un’ampia collezione di grandi libri. Riscopre e s’innamora di Omero, di Platone, dei tragici greci e di Virgilio, dell’Antico e del Nuovo Testamento, di sant’Agostino, Boccaccio, Shakespeare, Jane Austen? Marx, Nietzsche e Virginia Woolf, e ricrea con vivida efficacia l’atmosfera delle lezioni, i metodi d’insegnamento di un gruppo di docenti brillanti e dotati, e le difficoltà degli studenti, cresciuti nel mondo dei mass media e spesso spaventati dalla complessità dei testi. Il risultato è un’opera straordinaria che fonde autobiografia, giornalismo, introspezione e critica letteraria (da "dilettante dei libri" come si definisce lo stesso autore). Grandi libri è una riflessione sull’America degli anni Novanta attraverso gli occhi di un uomo che ne vive in prima persona le contraddizioni, le debolezze e i punti di forza, uno sguardo sul presente attraverso la lente d’ingrandimento dello studio del passato, ma anche la storia di un "viaggio ricco di insidie" alla scoperta di se stesso: leggendo i capolavori del passato Denby ritrova il proprio passato e la propria identità, sfuggendo così al rumore e alla nebbiosa e vacua palude dell’universo dei mass media.


David Denby, Grandi libri, Fazi editore
Anno 2004 - 672 pagine

mercoledì 30 maggio 2012

L'atto del leggere


Volti e parole dei padri della chiesa d’oriente e d’occidente sull’esperienza della lettura e sull’universo dei libri, raccolti e proposti affinché ciascuno possa dare spessore, consistenza, importanza diversa a quei nomi ordinati, li colleghi a un volto e a sentimenti precisi, li metta in relazione tra loro, spaziando dall’uno all’altro con la dimestichezza e la familiarità di chi si sente tra amici. Si è cercato di dar voce all’amore per i libri, la lettura e la scrittura che animava i cristiani dei primi secoli e che, come ogni autentico amore, non restava confinato nell’angusto spazio di una pagina ma si dilatava verso ogni creatura, divenendo amore cosmico. A ogni lettore l’invito a muoversi con libertà all’interno di questa compagnia umana e l’augurio che il suo cuore si apra su quel libro della vita che l’umanità nel suo insieme non cessa mai di scrivere.

 
L'atto del leggere, Edizioni Qiqajon
Anno 2004 - 176 pagine

sabato 12 maggio 2012

L'ombra del vento


A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo.
E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel libro. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita.
Uscito in sordina in Spagna nel 2001, L'ombra del vento è divenuto un incredibile successo grazie al solo tam-tam dei lettori. L'esordio sulla scena internazionale di uno straordinario narratore.


Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, Mondadori
Anno 2004 - 444 pagine - € 18,00

lunedì 7 maggio 2012

Chiedi alla polvere



«Chiedi alla polvere è un romanzo costruito su tre storie. Prima: un ventenne sogna di diventare uno scrittore e in effetti lo diventa. Seconda: un ventenne cattolico cerca di vivere nonostante il fatto di essere cattolico. Terza: un ventenne italoamericano si innamora di una ragazza ispano-americana e cerca di sposarla.
Il tutto a bagno nella California.
Immaginate di fondere le tre storie facendo convergere i tre ventenni (lo scrittore, il cattolico, l'italoamericano innamorato) in un unico ventenne e otterrete Arturo Bandini. Fatelo muovere e otterrete Chiedi alla polvere. Ammesso, naturalmente, che abbiate un talento bestiale».
Alessandro Baricco


John Fante, Chiedi alla polvere, Einaudi
Anno 2004 - 234 pagine - € 12,50