Appena arrivato da Londra nella piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord,
per ricoprire il suo primo posto come bibliotecario, il giovane Israel Armstrong
scopre che in effetti il suo posto non c’è, né la biblioteca, né i libri... E
questo non è che l’inizio dei suoi guai. Nel giro di poche ore infatti perde
vestiti, soldi, carte di credito, e forse anche fidanzata, s’imbatte in una
serie di personaggi con i quali immancabilmente entra in conflitto, viene
alloggiato niente meno che nella stia dei polli di una fattoria e si ritrova
incastrato al volante di un vecchio furgone arrugginito che funge da biblioteca
semovente, ma senza scaffali. Peccato però che i libri continuino a mancare:
15.000 volumi, per l’esattezza, scomparsi. Chi mai li avrà rubati? E perché? Ma
soprattutto, ci sarà in quell’angolo di mondo dimenticato da Dio un posto
decente dove poter bere un cappuccino decente e leggersi il giornale? Israel
vuole delle risposte…
Una commedia degli equivoci ironica, distaccata, dai toni surreali, con uno straordinario cast di personaggi eccentrici sullo sfondo della provincia rurale dell’Irlanda del Nord; è la prima improbabile avventura di un eroe riluttante, che inaugura una nuova serie di romanzi intelligenti e scoppiettanti: le storie del bibliobus di Tundrum.
Una commedia degli equivoci ironica, distaccata, dai toni surreali, con uno straordinario cast di personaggi eccentrici sullo sfondo della provincia rurale dell’Irlanda del Nord; è la prima improbabile avventura di un eroe riluttante, che inaugura una nuova serie di romanzi intelligenti e scoppiettanti: le storie del bibliobus di Tundrum.
Ian Sansom, Il caso dei libri scomparsi, TEA
Anno 2008 - 336 pagine - € 12,00

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