Durante una missione in Africa un geologo scopre le prime pagine di un prospetto
informativo sul funzionamento dello ScriptGenerator, un
software avanzatissimo che, sfruttando un database contenente tutti i racconti
mai inventati dall’uomo, è in grado di produrre qualsiasi tipo di storia, film,
romanzo, serie televisiva. Il protagonista si mette sulle tracce dello
ScriptGenerator, incappando in una misteriosa multinazionale e ritrovandosi
coinvolto in un inquietante universo fatto di miniere e quotazioni di borsa,
navi arrugginite e alberghi lussuosi, scali merci che sembrano città senza vita
e manager incaricati di cancellare le tracce di transazioni economiche. Il
racconto si alterna al testo illustrativo dello ScriptGenerator – un capolavoro
di cinismo commerciale – che spiega come liberarsi del costoso e imprevedibile
lavoro dell’artista, realizzando prodotti di intrattenimento infallibili.
Attraverso questo espediente narrativo, Il generatore di storie
da romanzo di spionaggio diventa riflessione critica sull’arte nel mondo
contemporaneo, denuncia contro lo strapotere delle multinazionali,
rivelazione dei meccanismi che regolano l’industria culturale. Con un finale a
sorpresa.
Philippe Vasset, Il generatore di storie, Minimum fax
Anno 2006 - 96 pagine

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