È dura mettere al mondo un bimbo, quando hai
alle costole la terribile Goliath – il colosso dei media che domina il mondo
– tuo marito Landen è stato sradicato, e la sorella del tuo peggior rivale –
Acheron Hades – ti si intrufola nella memoria per taroccare i ricordi.
Ma c’è un luogo dove rifugiarsi, grazie al
Programma scambio di personaggi. Un noiosissimo giallo di quart’ordine: Cime di
Cavisham. Accompagnata dalla fedele dodo Pickwick, puoi prendere il posto della
protagonista Mary, vivere nel suo idrovolante ormeggiato vicino al Nautilus di
Capitan Nemo.
Certo, Cime di Cavisham rischia di essere
rottamato da un momento all’altro, tutti ti vedono come Esterna, le tue armi di
“fuori” servono a poco.
In compenso, diventerai agente di
GiurisFiction, l’istituzione che difende la coerenza e l’originalità delle
storie di tutti i tempi, evita intromissioni, corregge finali tristi o posticci.
Ma il vero colpo sarà accedere al pozzo
delle trame perdute. Un luogo straordinario e rumoroso in cui artigiani, tecnici
e personaggi appaiono e scompaiono, si spostano da un libro all’altro,
costruendo, modificando o trasformando i desideri dell’autore con meccanismi
sorprendenti. Venditori di verbi freschi, officine che confezionano antefatti,
empori che propongono infanzie idilliache in offerta 3 x 2... tutti concorrono a
costruire, proteggere, cambiare, o ridurre in poltiglia quello straordinario
organismo che è un romanzo.
Non è facile
nemmeno lì, la vita, ma tra una seduta di autocoscienza sull’aggressività in
Cime tempestose e gli attacchi di un orribile virus che divora vocali, riuscirai
anche questa volta a sbaragliare un complotto, far carriera e soprattutto a
sbalordire migliaia di lettori increduli e felici.
Jasper Fforde, Il pozzo delle trame perdute, Marcos y Marcos
Anno 2007 - 416 pagine - € 17

Nessun commento:
Posta un commento