Negli ultimi decenni dell'800, insieme alle leggi che si
occupano di scolarità, si afferma un progetto culturale preciso che, attraverso
una letteratura di facile consumo, doveva consolidare l'immagine dello Stato
unitario e, con esso, dei valori civili e morali che lo Stato faceva propri. Una
pedagogia dell'Italia unita, di impronta borghese, si fa strada nei testi di
lettura. Sono testi per la scuola o che di scuola parlano: che siano allievi,
maestri o burattini, le vicende dei personaggi rimandano alle aule scolastiche e
al mondo dell'istruzione. Accanto ad una prevedibile retorica comprendono una
altrettanto sincera esaltazione dei buoni sentimenti, insieme alla fiducia nella
possibilità di costruire davvero un popolo e una nazione. L'antologia "L'Italia
unita a scuola", vuole essere un breve excursus in testi noti e meno noti
dell'Italia umbertina, una sorta di catechismo laico per i nuovi italiani.
AA. VV. (a cura di Giulia Alberico), L'Italia unita a scuola, Filema
Anno 2011 - 111 pagine - € 10,00

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