sabato 12 maggio 2012

La casa dei libri


A San Francisco c’è una biblioteca unica al mondo. Lui ci vive da tre anni. La adora. Ci abita come in una cattedrale. Accoglie,  con grazia e passione sincera, i dattiloscritti più respinti di questa terra. Bambini in triciclo, vecchiette, motociclisti in pelle consegnano prove d’autore uniche, dai titoli come: Il giradischi e Dio, Ufo contro CBS, Culinaria dostojevskiana, È la regina delle tenebre, amico mio.
Lei arriva con un dattiloscritto "contro il proprio corpo": si sente schiacciata dal successo dirompente delle sue grazie.
Vida è stupenda: i maghi della pubblicità l’avrebbero trasformata in parco nazionale, se fossero riusciti a metterle le mani addosso. Una bellezza che causa incidenti, milioni di lividi, trasforma le altre in esseri invisibili.
Fra i due esplode l’amore.
Poche settimane, e si trovano in viaggio per il Messico, alla volta di un medico "compiacente", in grado di farla abortire. Dura solo un giorno, quel viaggio: corsa in furgone, due brevi tuffi nel cielo, discesa in una San Diego dove "tutto è nudo come la pietra o dozzinale come il neon", ingresso in Tijuana "dove tutto è uguale e non c’è niente di diverso"...


Richard Brautigan, La casa dei libri, Marcos y Marcos
Anno 2002 - 208 pagine 1- € 10,00

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