Le donne e i libri possono essere passioni divoranti e proibite. Nel corso
dei secoli, le donne che leggono hanno sedotto pittori e fotografi, che le hanno
raffigurate in giardino, sul divano o a letto, con i volti sognanti o
concentrati, nude, in déshabillé o magnificamente vestite.
Da Simone Martini a Rembrandt, Vermeer, Fragonard, da Matisse, Heckel e
Hopper fino alla famosa fotografia di Eve Arnold con Marilyn Monroe che legge
l’Ulisse: questo libro mette in scena una galleria di figure affascinate
e affascinanti.
Attraverso i dipinti, i disegni e le fotografie questo volume racconta la
storia appassionante della lettura femminile dal Medioevo al XXI secolo. Il
tema della lettrice ha affascinato gli artisti di tutte le epoche. Sono stati
tuttavia necessari molti secoli perché alle donne venisse permesso di leggere
ciò che volevano. Prima potevano ricamare, pregare, allevare bambini e cucinare.
Ma nel momento in cui esse colgono nella lettura la possibilità di sostituire
l’angusto mondo della loro casa con il mondo sconfinato del pensiero, della
fantasia e del sapere, diventano una minaccia.
Le donne che leggono sono pericolose perché in questo modo si sono
appropriate (e forse lo fanno ancora oggi) di conoscenze ed esperienze
originariamente non destinate a loro. Queste immagini di donne che leggono sono
piene di bellezza, grazia ed espressività.
Stefan Bollmann - Elke Heidenreich, Le donne che leggono sono pericolose, Rizzoli
Anno 2007 - 192 pagine

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