sabato 12 maggio 2012

Nudo di madre


Il Perfetto Scrittore è un uomo nudo che si lancia sul vuoto della pagina senza rete, senza appoggi politici e senza nessun pelo sulla lingua. Trapezista perfetto, non si ferma a considerare le esigenze del mercato se non, eventualmente, per levarle di mezzo e sgombrare la strada che, piroetta dopo salto mortale dopo slancio, lo condurrà alla fine della sua parabola: nel cuore dell'opera da scrivere. Perché se tutti gli uomini hanno un grido da emettere, compito dell'artista è articolarlo. E non importa se "io da grande volevo diventare o una stella cadente o Marilyn Monroe che suona l'ukulele", l'importante è "non voltarsi mai indietro sospirando per la vita che hai lasciato laggiù in fondo", dato che lo Scrittore è tale solo quando porta tutta la vita nella letteratura e la letteratura nella vita, pazienza se è la sua. Totalmente riscritto e riveduto, arricchito di alcune crudeltà iniziali e di cinque finali sotto forma di lettere indirizzate al vento sull'amore, le ortensie, la società civile e i classici in oblio, questo imperterrito Manuale di Scrittura & Individualità ribadisce l'assoluto valore dell'essere che scrive, destinato a svuotarsi di sé per riempire del mondo le sue pagine e a diventare infine "quel nessuno di cui l'umanità ha un bisogno primario per restare almeno umana quel poco che è".


Aldo Busi, Nudo di madre. Manuale del perfetto scrittore, Mondadori
Anno 2003 - 208 pagine - € 8,40

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