Gli autori non scrivono libri: scrivono testi che diventano oggetti scritti – manoscritti, incisi, stampati e, oggi, informatizzati – maneggiati in maniere diverse da lettori in carne e ossa le cui modalità di lettura variano secondo i tempi, i luoghi, i contesti. È questo il processo, troppo spesso dimenticato, che abbiamo posto al centro della nostra opera, la quale mira a rintracciare, all’interno delle sequenze cronologiche considerate, i mutamenti fondamentali che hanno trasformato le pratiche di lettura nel mondo occidentale e, al di là di esse, i rapporti con lo scritto.
AA. VV. (a cura di Guglielmo Cavallo e Roger Chartier), Storia della lettura, Laterza
Anno 2009 - 528 pagine

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