martedì 19 giugno 2012

Storia della scrittura


Per la vastità dei temi e l’originalità con cui vengono trattati, la Storia della scrittura è diventato un classico del suo genere. Un tema vario, misterioso, controverso come questo viene affrontato da James G. Février con sorprendente levità, tanto che aspetti particolarmente intricati dell’avventura dello scrivere, si disvelano con assoluta trasparenza.L’opera tende a dimostrare come la scriittura – concepita in origine quale uno "strumento" di comunicazione, indipendente dall’uomo – si sia trasformata rassomigliando sempre più alla parola. Février racconta il processo che ha consentito allo scrivere di spogliarsi del suo stato di segno idealizzato per mutarsi in parola, in "segno fonetico".Questo processo è passato attraverso la storia comportamentale dei popoli, da qui la necessità, per l’autore, d’affrontare i temi con cui oggi si pone il problema conosciuto sotto il nome di romanizzazione. Février, specialista di epigrafia semitica, insiste poi sulla "manifestazione" della consonantica negli alfabeti fenicio e greco; ed un ampio spazio dedica ai sillabari indiani che, per differenti itinerarî, si assimilano in maniera sorprendente alla connotazione fonetica.


James Février, Storia della scrittura
Edizioni ECIG - 1992 - 592 pagine

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