mercoledì 29 agosto 2012

Scrivere per l'editoria


Se provassimo a chiederci che cosa vuol dire occuparsi di editoria, la maggior parte di noi non saprebbe dare che risposte vaghe: l'u­nico elemento a unificarle sarebbe l'idea che l'editore è chi mate­rialmente fa il libro.
Questo volume mostra nella pratica in che cosa possa consiste­re il lavoro editoriale, mediante una panoramica sulle principali tap­pe attraverso le quali passa un testo, dalla progettazione alla pro­mozione, infine alla ricezione. Il viaggio si articola in dieci momen­ti, ciascuno dei quali corrisponde a una tipologia di scrittura edito­riale prodotta intorno al libro: ha inizio all'interno della casa edi­trice, procede diramandosi al suo esterno, verso il pubblico e gli ad­detti ai lavori, e si conclude nuovamente da dove era partito, ripor­tando con sé i riscontri al lavoro realizzato.
Si passa così dalla recensione di un graphic novel alla prefazione per una raccolta poetica, dal progetto di collana a quello di edizio­ne scolastica, da un'intervista a Mino Milani a una quarta di coper­tina per un inedito di Sebastiano Vassalli. Una silloge di elementi pa­ratestuali che vogliono esemplificare i numerosi segni tracciati dal­l'editore intorno a un testo; uno strumento che aiuti il lettore a var­care le «soglie» del libro individuate da Gerard Genette.
 
 
AA. VV., Scrivere per l'editoria
Edizioni Santa Caterina - 2008 - 61 pagine

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