"Asino chi legge" racconta delle difficoltà di portare
la letteratura, scritta e letta, in luoghi dove la passione per la pagina non è
mai nata o si scontra con difficoltà insormontabili: a Napoli e nella periferia
napoletana, in Irpinia, in Trentino, in Puglia, in Sicilia e in altre zone
d'Italia. L'autrice, scrittrice ed esperta esterna di scrittura creativa,
eternamente in viaggio fra treni e periferie, raccoglie cosi un bagaglio di
storie, divertenti, assurde, tristi, dalle vicende dei figli dei capoclan
napoletani ai timidi ragazzi della Nusco di De Mita, ai giovani pakistani di
Bolzano, ai ragazzi che hanno lasciato la scuola a Frattamaggiore, restituendo
una fotografia disincantata della scuola italiana e della percezione dello
scrittore nelle scuole, oltre che un ritratto del Paese e un'idea forte di
letteratura e di impegno che i nostri tempi tendono a cancellare. I ragazzi e i
loro insegnanti sono qui, insieme ai luoghi, i veri protagonisti, con le pagine
che scrivono, le loro storie e l'eterna domanda, che passa di generazione in
generazione: perché in Italia si legge cosi poco? E perché tutti vogliono
scrivere?
Antonella Cilento, Asino chi legge. I giovani, i libri, la scrittura
Guanda - 2010 - 184 pagine

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