Le nuove riflessioni di Umberto Eco sul mondo affascinante e antico dei libri, sulla bibliofilia, sulla memoria e sulla gioia della lettura. Un volume elegante e raffinato, stampato in soli duemila esemplari, nel quale Eco traccia un elogio del biblos, del liber, nati ancor prima della stampa sotto forma di rotoli, e la cui etimologia rinvia alla scorza dell'albero, a quella memoria vegetale nata con la scrittura prima, con i papiri e la carta dei libri poi.
Un libro per bibliofili, ma non solo, capace di trasmettere a tutti il piacere della lettura come dialogo ininterrotto con gli scrittori. Un dialogo senza limiti di tempo, in grado di richiamare alla mente memorie e saperi, emozioni ed esperienze altrimenti perdute.
Un libro per bibliofili, ma non solo, capace di trasmettere a tutti il piacere della lettura come dialogo ininterrotto con gli scrittori. Un dialogo senza limiti di tempo, in grado di richiamare alla mente memorie e saperi, emozioni ed esperienze altrimenti perdute.
Umberto Eco, La memoria vegetale e altri scritti
Bompiani - 2007 - 224 pagine

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