Dal 1925, senza interruzioni, il settimanale «The New Yorker» diletta i suoi esigenti aficionados con vignette umoristiche che, disseminate fra pezzi di costume, inchieste, rubriche culturali, cronache mondane e inediti letterari, ne rappresentano perfettamente lo spirito elegante, mordace, sofisticato, acuto e cosmopolita. Dopo il successo dell’antologia dell’anno scorso dedicata ai gatti e ai gattofili, quest’anno il tema prescelto sono i libri, e in particolare i loro lettori e il variegato mondo dell’industria intellettuale, bersaglio su cui si cimenta a beffardi colpi di matita il gotha degli umoristi degli ultimi novant’anni, da William Steig a Robert Mankoff, da Leo Cullum a Charles Barsotti. Un imperdibile «constant book» del divertimento.
Jean-Loup Chiflet, The New Yorker. Lo humour dei libri
Archinto - 2012 - 192 pagine

Nessun commento:
Posta un commento