Tra tutti gli animali, l’uomo è di certo il più crudele e sciocco, ma è anche l’unico capace di una totale dedizione a cause ed imprese come la storia del rayon o dell’odontoiatria nell’Oregon. In cosa consiste la nobiltà, se non nella capacità di bastare a se stessi, contro tutte le evidenze e nel fatale disincanto della vita ? A questo punto non mi stupisce, e non stupirà i sagaci e ironici lettori di Bizzarre Books, che molti di questi titoli attingano direttamente all’empireo della Poesia. Ognuno faccia la sua scelta. Quanto a me, Animali criminali di J.Brand è un libro che vorrei avere scritto («l’assassinio», sostiene Brand nel 1896, «è un crimine molto diffuso tra i pappagalli»). E già che siamo in tema di animali, la Bibliografia sui rinoceronti di L.C.Rookmaaker, uscita a Rotterdam nel 1983, mi fa riflettere sul fatto che, oltre al loro visibile valore intrinseco, molti titoli che si troveranno in questo libro sono porte d’accesso a tali edifici dell’umana follia che nessun libro potrebbe contenerli tutti. Gli stessi segnali d’infinito emanano da titoli come l’Enciclopedia dell’alcolismo. E’ sempre così in tutti i cataloghi di questo genere: è la loro forzata limitazione a sprigionare il massimo di forza persuasiva, continuamente suggerendo che si tratta di una semplice parte per il tutto, che affiora da un’infinità non altrimenti descrivibile. (Dalla prefazione di Emanuele Trevi)
Russel Ash, I libri più assurdi del mondo
Castelvecchi - 2007 - 253 pagine

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