giovedì 14 marzo 2013

Tirature 1995

 
 
 
Qual è il destino del libro negli anni Novanta? Le librerie tradizionali sembrano in crisi, i best seller compaiono ormai sugli scaffali dei supermercati, mentre, secondo cassandre e futurologi, i cari vecchi tomi cartacei saranno soppiantati dagli ipertesti e dalle banche dati consultabili via Internet.
E in Italia - uno dei Paesi europei in cui, ahinoi, si legge di meno - come ci si prepara al futuro? Mentre le pagine culturali dei quotidiani sono occupate dalle solite e inconcludenti dispute sulla crisi della narrativa e sul rampantismo dei giovani narratori, in campo editoriale accadono eventi di grande portata su cui non si ragiona abbastanza: passaggi di proprietà, processi di concentrazione editoriale e di integrazione multimediale, timidi esperimenti di editoria elettronica.
Tirature Â’95, come ogni anno, esplora questo paesaggio in movimento, analizzando fenomeni di crisi e di rinnovamento, mode e tendenze: e chiedendosi le ragioni di successi a sorpresa, mezzi bidoni e flop clamorosi. Senza trascurare nulla: dalla Letteratura con la L maiuscola ai fumetti e ai rosa hard, dalla saggistica «leggera» agli esordienti, dalla Tamaro a Nathan Never, da papa Wojtyla a ]ack Frusciante è uscito dal gruppo. Uno strumento insostituibile, insomma, per capire chi legge cosa, e perché.


A cura di Vittorio Spinazzola, Tirature 1995
Per un'alleanza fra scrittori e editori
Baldini & Castoldi - 1995 - 299 pagine

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