Un grande intellettuale messicano ci presenta una
riflessione insieme ironica e partecipata sull'universo dei libri e sulle
diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori
contribuiscono tutti, in questo avvio di XXI secolo, a un mondo sovraffollato di
libri dove l'abbondanza rischia di soffocare la qualità e dove le parole scritte
rischiano di superare quelle lette. Eppure questo disincantato sguardo sul mondo
editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell'analisi, si risolve in un
paradossale ma convincente elogio di Babele.
Gabriel Zaid, I troppi libri
Leggere e pubblicare in un'epoca di «abbondanza»
Jaca Book - 2005 - 122 pagine

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