lunedì 6 maggio 2013

La libertà dell'editore



Le memorie di un editore tra i più vivaci, intraprendenti e innovativi del Novecento europeo: in uno stile vivace si susseguono le riflessioni sull’intellighenzia tedesca, sull’industrializzazione del mercato librario e sulle difficoltà di un’editoria indipendente, sulle possibili alternative alla globalità di una mercificazione disumanizzante, sull’Italia e sulla sua cultura.
 
 
Klaus Wagenbach, La libertà dell'editore
Memorie, discorsi, stoccate
Sellerio - 2013 - 184 pagine

Nessun commento:

Posta un commento