mercoledì 30 luglio 2014

I libri sono timidi



 
Quando e come nasce la passione per la lettura? C’è bisogno di un’educazione alla lettura? E’ necessario che qualcuno ci spinga verso la pagina scritta? In questo piccolo e prezioso libro, la bambina, voce narrante della storia, ci racconta come quella passione sia nata nella primissima solitaria infanzia in Abruzzo da una sensibilità, direi quasi una vocazione precoce, che l’ha portata alla curiosità vorace verso ogni forma di realtà: ecco allora la piccola protagonista sfogliare, guardare, ascoltare, annusare, toccare i libri, che diventano oggetti di culto, oggetti di una concreta e vissuta sensualità. La pagina scritta appare così lo scenario dove possono diventare reali tutti i personaggi, i casi, le passioni, gli amori, le vendette, le solitudini, gli abbandoni che nella letteratura si incontrano e che ci insegnano a vivere.
Chi ama i libri non può non leggere, rileggere ed amare questo libro, che in poche pagine profonde e coinvolgenti, dense di citazioni e di suggestioni, ci spiega perchè amiamo leggere e perchè chi legge è migliore di chi non ha ricevuto quel dono insostituibile.

Giulia Alberico, I libri sono timidi
Filema - 2007 - 68 pagine

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