Quando e come nasce la passione per la lettura? C’è bisogno di un’educazione
alla lettura? E’ necessario che qualcuno ci spinga verso la pagina scritta? In
questo piccolo e prezioso libro, la bambina, voce narrante della storia, ci
racconta come quella passione sia nata nella primissima solitaria infanzia in
Abruzzo da una sensibilità, direi quasi una vocazione precoce, che l’ha portata
alla curiosità vorace verso ogni forma di realtà: ecco allora la piccola
protagonista sfogliare, guardare, ascoltare, annusare, toccare i libri, che
diventano oggetti di culto, oggetti di una concreta e vissuta sensualità. La
pagina scritta appare così lo scenario dove possono diventare reali tutti i
personaggi, i casi, le passioni, gli amori, le vendette, le solitudini, gli
abbandoni che nella letteratura si incontrano e che ci insegnano a vivere.
Chi ama i libri non può non leggere, rileggere ed amare questo libro, che in
poche pagine profonde e coinvolgenti, dense di citazioni e di suggestioni, ci
spiega perchè amiamo leggere e perchè chi legge è migliore di chi non ha
ricevuto quel dono insostituibile.
Giulia Alberico, I libri sono timidi
Filema - 2007 - 68 pagine

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