Tra documenti inediti, lettere private, scritti dimenticati o nascosti dagli
autori stessi, Scarpa da paziente archeologo, riporta alla luce meraviglie
rimaste per troppo tempo defilate. Tredici saggi sulle fortune e gli infortuni,
i segreti e gli intrighi di opere trascurate ma in realtà fondamentali del ‘900.
Si parte da Stevenson. Si prosegue con Corrado Alvaro, Beckett, Borges, Fortini,
Vittorini, Marguerite Duras, Calvino, Fenoglio, Meneghello e tanti altri.
Infine interrogherà Primo Levi e Manganelli finché non confesseranno le vere ragioni della loro contesa su lo scrivere chiaro e lo scrivere oscuro.
Infine interrogherà Primo Levi e Manganelli finché non confesseranno le vere ragioni della loro contesa su lo scrivere chiaro e lo scrivere oscuro.
Domenico Scarpa, Storie avventurose di libri necessari
Gaffi - 2010 - 488 pagine

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