Esauriente, agile e chiara introduzione critica alla storia del libro e della stampa, che, prendendo le mosse dal passaggio dalla trasmissione orale ai primi testi scritti, definisce l’effetto di “mediazione” del libro nella società e giunge a considerare il suo futuro nell’era digitale. L’impostazione è quella, piana e istruttiva, propria delle guide: ogni capitolo si apre con un sommario dei temi e dei contenuti, cui segue una dettagliata analisi delle fonti. Non si pensi, però, a una banalizzazione di una materia così complessa e interessante: siamo invece di fronte, nella migliore tradizione anglosassone, a una ben riuscita opera di divulgazione fitta di riferimenti a studiosi di grande rilevanza come Donald McKenzie, Robert Darnton, Walter Ong, Marshall McLuan e molti altri.
| David Finkelstein - Alistair McCleery, Introduzione alla storia del libro Edizioni Sylvestre Bonnard - 2006 - 124 pagine |

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