Sicilia, 1923. Don Turiddu è un uomo ruvido, forte, che tocca allo
stesso modo il corpo di sua moglie e la terra del feudo di Testasecca.
Concetta è irruenta, passionale, sa quando obbedire e sa,
all’occorrenza, come farsi ascoltare: tra le lenzuola. Dei loro tredici
figli, solo quattro sono maschi e tre, ormai grandi, hanno cercato
fortuna lontano da casa. Tocca a Filippo, allora, subire le aspettative
dei genitori: quelle di Concetta che lo vorrebbe uomo di cultura, e
quelle del padre che lo reclama con sé in campagna, “perché la poesia
minchiata è”. Eppure non sarà lui il tanto atteso “figlio maschio”,
quello prescelto dal destino a determinare le sorti della famiglia…
Giuseppina Torregrossa, Il figlio maschio
Rizzoli - 2015 - 309 pagine
Rizzoli - 2015 - 309 pagine

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