«L’editore è un Don Giovanni: scopre, seduce, vuole, rivuole,
colleziona. Ma io sono un uomo di radicate fedeltà, se è permesso
l’ossimoro».
Che fare libri fosse soprattutto un gioco di seduzione, Cesare De Michelis lo sapeva bene.
E a osservarne la vicenda umana attraverso lo sguardo fraterno di Marco
Sassano, l’impressione è che la sua ininterrotta curiosità gli abbia
permesso di vivere più di una vita: giovane assistente alla regia
cinematografica, allievo di Vittore Branca, appassionato dell’idea
socialista, docente al primo incarico all’Università di Messina e poi
professore di Letteratura italiana all’ateneo di Padova, assessore alla
pubblica istruzione nella «sua» Venezia, Cavaliere del Lavoro e,
soprattutto, editore. In quest’ultima veste ha letto, scritto, prodotto,
stampato, ha «indossato» i libri come lenti attraverso cui interpretare
il mondo, e fin dalla scelta del nome (un ghibellino in Veneto, regione
guelfa) ha fatto di Marsilio una voce controcorrente nel panorama
editoriale italiano, scoprendo per primo talenti come Nico Orengo,
Antonio Debenedetti, Gaetano Cappelli, Susanna Tamaro e Margaret
Mazzantini. Attingendo a sessant’anni di interviste, colloqui privati e
interventi pubblici, in questa autobiografia
per interposta persona Marco Sassano riesce nell’intento di restituire
la voce di un critico della modernità e delle sue contraddizioni, capace
come pochi altri di svelare paradossi, snodi e scenari della nostra
industria culturale e di tutta la società italiana.
Marco Sassano, I libri sono come le ciliegie
Cesare De Michelis in parole sue
Marsilio - 2019 - 240 pagine
Marsilio - 2019 - 240 pagine
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