Italo Calvino non è soltanto il rivoluzionario autore di Se una notte d’inverno un viaggiatoreo Il castello dei destini incrociati.
Italo Calvino è anche colui che dal dopoguerra fino agli anni Ottanta,
in parte insieme a Cesare Pavese, Elio Vittorini e Natalia Ginzburg, ha
tessuto le sorti delle collane Einaudi. In un periodo storico in cui le
scelte editoriali avevano il potere di indirizzare il nuovo corso
culturale di un’Italia in ripresa, Calvino è rimasto un editore atipico,
svolgendo il suo “non-mestiere” con una perizia assoluta e con il
pregio di aver saputo cogliere e carpire i cambiamenti in essere nel
tessuto sociale, e sempre con l’attitudine di chi è spinto
principalmente dall’amore: per le parole, i libri, i lettori. Sono
questi i tre temi centrali del volume, che si inseriscono nelle tracce
che Calvino lascia attraverso le sue quarte di copertina, le sue
prefazioni, il suo lavoro di editing, fino alla scrupolosa disamina
delle varie tipologie di lettore. Uno spaccato del lavoro di Calvino sui
libri che, anche grazie alle testimonianze di chi lo ha incontrato di
persona, porta a conoscere il Calvino uomo, riservato e attento, acuto e
infinitamente curioso.
Angela De Simone, Calvino editore
Les Flâneurs Edizioni - 2018 - 88 pagine
martedì 10 novembre 2020
Calvino editore
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