
Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un
segreto. Per sempre. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa
l'arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a
modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare.
Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che
vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine,
le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per
sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non ce n'è più traccia. Per
anni l'anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere,
ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che
rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo
rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura
anche se non sa cosa c'è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure
giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di
raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel
mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di
conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di
cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra
quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo
interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c'è nessun dubbio.
Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di
scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere
ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.
Bridget Collins, Il rilegatore
Garzanti - 2019 - 352 pagine
Nessun commento:
Posta un commento