martedì 15 maggio 2012

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra


Qual è l'attività segreta che consente a un (apparentemente) rispettabile libraio antiquario londinese di condurre una vita lussuosa e spregiudicata, in compagnia della sua segretaria e amante? Be', sempre di libri si tratta, ma... Il lettore scoprirà il mistero lungo le avvincenti pagine di questo racconto, il cui epilogo imprevedibile è quello di una detective story, amara e scanzonata al tempo stesso.
Al Libraio che imbrogliò l'Inghilterra fa seguito Lo Scrittore automatico, la storia di un giovane aspirante scrittore che, stanco di vedere le sue creazioni rifiutate dalle riviste letterarie, risolve il problema inventando una strana macchina... I due racconti, dunque, si fondono in un insieme perfettamente amalgamato, accomunati come sono dallo sguardo impietoso che Roald Dahl sa gettare sul mondo dei libri e della cultura, mostrando ancora una volta la sua originalità di visione, il suo stile rapido e graffiante, la sua straordinaria bravura nel delineare situazioni e personaggi.


Roald Dahl, Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra, Guanda
Anno 2009 - 80 pagine - € 6,50

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