Quando l'autrice, giovane inviata norvegese, entra a
Kabul al seguito delle truppe alleate, una delle prime persone che incontra è
Sultan Khan, un libraio incarcerato per due volte in nome delle libertà
intellettuale e della dignità del suo paese. Asne viene accolta in casa Khan e
diventa per circa un anno la "figlia bionda" del libraio. Da testimone ci
racconta storie di libri salvati e squarci di vita quotidiana in Afghanistan
attraverso amori proibiti, matrimoni combinati, crimini, punizioni, ma anche
solidarietà e legami fortissimi.
Åsne Seierstad, Il libraio di Kabul, Sonzogno
Anno 2008 - 321 pagine

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