Gennaio 1946. Il mondo sta uscendo a fatica dall'incubo
della Seconda guerra mondiale, e a Londra la scrittrice Juliet Ashton cerca
invano l'ispirazione per il suo nuovo romanzo, dopo il successo del primo libro.
All'improvviso, Juliet riceve la lettera di un abitante dell'isola di Guernsey,
nella Manica, che ha trovato il suo indirizzo su un vecchio libro usato. Fra i
due inizia una fitta corrispondenza, e Juliet scopre che sull'isola, occupata
per cinque anni dai tedeschi era nato un circolo di lettura (tre isolani
sorpresi dal coprifuoco avevano dichiarato di aver perso la nozione del tempo a
parlare di libri). La Società era diventata ben presto la ragione della loro
vita, l'unico modo per sfuggire, attraverso il piacere che solo i grandi libri
sanno offrire, agli orrori della guerra. A poco a poco Juliet verrà assorbita
dalle storie degli abitanti di Guernsey, dalle loro vite straordinarie, dai
drammi che hanno vissuto. Deciderà di raggiungerli, e a Guernsey troverà non
solo l'ispirazione per il suo lavoro, ma qualcosa che cambierà per sempre il
corso della sua vita. Un omaggio al potere dei libri e un inno al piacere della
lettura, ma anche una storia di amicizia, di coraggio e d'amore.
Mary Ann Shaffer, La società letteraria di Guernsey, Sonzogno
Anno 2012 - 333 pagine

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