Ancora una volta Manguel ci conduce nel mondo dei libri, debordante e inesauribile, come l'esperienza umana. La sua attenzione si incentra sulla biblioteca, luogo deputato a custodire e a tramandare la memoria passata. Dall'utopia di immortalità perseguita nell'antica Alessandria d'Egitto all'evanescenza dell'odierna Internet, la biblioteca, pubblica o privata, si presenta nel corso della storia come spazio di potere, di ordine, di identità, di immaginazione, di oblio, di mito, di sopravvivenza ma, soprattutto, di indiscussa libertà.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, Archinto
Anno 2007 - 320 pagine

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