giovedì 31 maggio 2012

Leggere nuoce gravemente alla salute


Che gli Italiani non brillino in testa alle classifiche dei popoli dediti alla lettura non fa più notizia. Che la lettura sia vista come un'attività poco appetibile, quasi disdicevole, l'ha già affermato nel 1995 un'inchiesta dell'AIE. E che leggere sia addirittura nocivo per la nostra salute l'hanno insinuato non pochi capolavori della letteratura.
Da quest'ultimo paradosso parte questo documentato libro di Mauro Giancaspro.
Il volume sviluppa da questa divertente provocazione un'interessante ed erudita storia della lettura e del libro - e, attraverso di esso, dei luoghi che da sempre ne sono i depositari e i custodi, le biblioteche - per giungere ad un'appassionata difesa di quel sottile piacere legato all'atto del leggere, visto come espressione di libertà. Pagine pregne di una conoscenza profonda e meditata della materia, spesso rese ancor più gradevoli da una sottile ironia.
L'autore, valente studioso, bibliofilo e instancabile promotore di iniziative per la diffusione della lettura, arricchisce il saggio, oltre che di dotte citazioni, anche di gustosi ricordi personali tratti da una vita dedicata ai libri e di divertenti vignette da lui stesso disegnate.


Mauro Giancaspro, Leggere nuoce gravemente alla salute, L'Ancora del Mediterraneo
Anno 2001 - 216 pagine

Nessun commento:

Posta un commento