Che cosa accade quando leggiamo? Quali facoltà mette in gioco la nostra mente durante la lettura, a quali stimoli reagisce, affinché il processo cognitivo che regola questo atto possa promuovere un'esperienza estetica? E ancora: quali sono i meccanismi che consentono ad un testo letterario di preordinare fino a un certo grado le risposte alle domande che pone e, al tempo stesso, di lasciare sempre un margine al complemento creativo del proprio destinatario - del proprio, direbbe Maurice Blanchot "lettore infinitamente futuro"? Il libro di Wolfgang Iser si addentra nella complessa dinamica della ricezione, proponendo una fenomenologia del leggere continuamente verificata a contatto di testi di autori come Sterne, James, Fielding, Joyce.
Wolfgang Iser, L'atto della lettura, Il Mulino
Anno 1987 - 330 pagine

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