mercoledì 27 giugno 2012

Intervista con Raymond Carver



In questa intervista, che risale ai primi anni Ottanta, veniamo introdotti all'interno delle mura domestiche di casa Carver, e ci troviamo di fronte uno scrittore che parla senza mezzi termini della sua vita, delle lunghe e difficili fasi che l'hanno segnata profondamente, dell'alcolismo, che racconta in maniera molto aperta, sincera ed intima, e ancora del mestiere di scrivere, delle tecniche usate, del rapporto con il successo.
Etichettato dalla critica come padre del minimalismo, si dichiara in realtà innamorato di Hemingway e Cechov; considerato universalmente uno degli autori più influenti del secondo Novecento, ci si rivela qui in tutta la sua fragilità di uomo.
Nella postfazione, un'altra appassionante testimonianza umana e letteraria: Riccardo Duranti, che sta ritraducendo per minimum fax l'opera omnia di Carver, racconta in prima persona l'incontro e l'amicizia con l'autore e la moglie Tess Gallagher.


Mona Simpson - Lewis Buzbee, Intervista con Raymond Carver
Minimum fax - 1996 - 85 pagine

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