Nel pensiero di Arthur Schopenhauer la parte relativa alla lettura affronta direttamente non solo l'elemento nodale della pratica del leggere quale attività elettiva del soggetto, nel distogliersi dal meccanico perpetuare del ritmo imposto dalla volontà di vivere, ma anche il suo opposto. Che cosa accade infatti effettivamente nel momento del leggere, se non una imitazione o una riproduzione di un movimento di pensiero non proprio?
Arthur Schopenhauer, Sulla lettura e sui libri, La vita felice
Anno 2008 - 64 pagine
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sabato 2 giugno 2012
Sulla lettura e sui libri
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