Una schiera di scrittori ha reso famosa nel mondo
l'immagine policroma di Napoli: Roberto Saviano è l'ultimo in ordine di tempo,
giustamente acclamato. Ma non si può sostenere che Napoli abbia la fisionomia di
una vera capitale della cultura letteraria. Il caso di Milano è opposto:
continua a essere la capitale dell'attività libraria, ma scarseggiano romanzieri
o poeti impegnati a metterne a fuoco l'identità di metropoli moderna. Gli
sviluppi della letterarietà italiana vanno considerati proprio alla luce di
questo rapporto asimmetrico tra il capoluogo del Nord e quello del Sud. Roma
comunque resta lontana, senza svolgere un ruolo nazionale paragonabile a Parigi
o Londra. Intanto gli italiani perseverano a leggere poco: la scuola sembra non
aiutarli a diventare bravi lettori, però librerie e biblioteche si adoperano per
tenere il passo con i tempi.
A cura di Vittorio Spinazzola, Tirature 2009
Milano-Napoli. Due capitali mancate
Il Saggiatore - 2009 - 287 pagine

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