Leggere stimola la fantasia e la riflessione,
aiuta a rilassarsi e a vincere la solitudine, sviluppa l'empatia e il
senso critico. Eppure in Italia i lettori, sia giovani sia adulti, sono
pochi, una specie di setta in cui sembra sia difficile entrare. La
passione per i libri è come un contagio, che può avvenire solo se
favorito dalla società. Ma quali sono gli ostacoli che un giovane
lettore può incontrare sulla sua strada? In che modo la società può
diffondere il suo 'contagio'? E perché poi dovrebbe farlo? In un periodo
di grande attenzione verso l'intero sistema educativo in Italia, due
grandi autori di letteratura per l'infanzia, Guido Quarzo e Anna
Vivarelli, propongono interessanti e utili consigli per invogliare i
ragazzi a leggere, nonostante le mille distrazioni e i messaggi a volte
fuorvianti della società.
Guido Quarzo - Anna Vivarelli, Leggere. Un gioco da ragazzi
Salani - 2016 - 63 pagine

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