
Questo libro è diventato un piccolo “culto” nel mondo, soprattutto tra
librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e
grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando
librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che
considerano i libri un bene fondamentale per l’umanità. Dalle
biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle
librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra,
dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel
e Luigi Amara allo studio delle biblioteche personali (e fittizie) di
Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un
viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle
persone che ne hanno fatto un’arte di vita. Nella prima delle storie che
compongono il libro, Contro Amazon, l’autore spagnolo enuncia
sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: “1) Perché non
voglio essere complice di un’espropriazione simbolica; 2) perché siamo
tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l’ipocrisia; 4) perché non
voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi
spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la
vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo”. Un libro indispensabile
per chiunque ami la lettura e le librerie.
Jorge Carriòn, Contro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura
Edizioni e/o - 2020 -208 pagine
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