
Mariano Sabatini ha interpellato gli autori più noti per capire se
scrittori si nasce o si può diventarlo. E come. Con il proliferare delle
scuole di scrittura creativa, l'interrogativo non è affatto
pretestuoso. Scrivere può insegnare a scrivere. Ma soprattutto serve
leggere: tanto, di tutto. Ecco, allora, che in "Scrivere è l'infinito"
il lettore - aspirante scrittore - troverà più di cento testimonianze di
romanzieri famosi e apprezzati sui loro singolari metodi di lavoro.
Qualche esempio: l'anarchia di Andrea Camilleri; l'isolamento di Giorgio
Faletti; la lentezza di Sveva Casati Modignani; le ricerche di Giuseppe
Culicchia; i canovacci di Loriano Macchiavelli; gli intrecci automatici
di Cristina Comencini; il masochismo di Simonetta Agnello Hornby; il
transfert di Alberto Bevilacqua; il dolore di Dacia Maraini; le
pennichelle di Margherita Oggero; il tempo scaduto di Gianrico
Carofiglio; il plot di Massimo Carlotto; la vendemmia di Enrico Brizzi;
la patologia di Lidia Ravera; la naturalezza di Bianca Pitzorno; le
riscritture infinite di Michael Cunningham; il falò di Andrea Vitali; il
gioco di Romana Petri... Grazia Versanai, Barbara Baraldi, Licia
Troisi, e tantissimi altri.
Metodi, rituali, manie dei grandi narratori
Vallecchi - 2021 - 208 pagine
Nessun commento:
Posta un commento