
La libreria Natsuki è un luogo speciale: un negozio polveroso e
solitario, dove gli amanti della lettura possono trovare, tra le pagine
dei grandi capolavori di tutto il mondo, un’oasi di pace, un rifugio
lontano dal frastuono della quotidianità. Quando il proprietario, uomo
colto e appassionato, muore improvvisamente, il nipote Rintaro, un
ragazzino timido e introverso, eredita la libreria. Il nonno si è preso
cura di lui dopo la morte di sua madre e, ora che è scomparso, Rintaro
deve imparare a fare a meno della sua saggezza dolce e pacata. La
libreria è sull’orlo del fallimento: un’eredità pesante per il ragazzo,
anche perché i segnali dal mondo sono piuttosto scoraggianti: poca gente
è davvero interessata alla lettura. Un giorno, mentre Rintaro si crogiola malinconico nel ricordo del
nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali
perplessità del ragazzino, il gatto lo convince a partire per una
missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia
così la storia di un’amicizia magica: un’avventura che li porterà a
percorrere quattro diversi labirinti per risolvere altrettante questioni
esistenziali sull’importanza della lettura e sulla forza, infinita e
imperscrutabile, dell’amore. Una favola dei nostri tempi, un’ode straordinaria al potere del libro e dell’immaginazione.
Sosuke Natsukawa, Il gatto che voleva salvare i libri
Mondadori - 2020 - 180 pagine
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