
In Bretagna, in un piccolo paese sulla costa ventosa, c’è una strana
biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori. Delphine
Despero ci andava quando era bambina e sognava di riuscire un giorno a
lavorare in mezzo ai libri e alle storie. E così è stato perché, nemmeno
trentenne, Delphine si è già fatta un nome nell’esclusivo mondo
dell’editoria parigina. Così quando un’estate torna a trovare i genitori con il fidanzato
scrittore, una visita alla biblioteca appare il modo migliore per
sottrarsi alle invadenti attenzioni familiari. Tra gli scaffali di
quella biblioteca dei sogni infranti e le illusioni perdute, i due si
imbattono in un manoscritto dal titolo intrigante: Le ultime ore di una storia d’amore. Delphine decide di seguire il suo fiuto e pubblicarlo. Il manoscritto diventa presto un enorme successo. L’autore si chiama
Henri Pick e l’anagrafe dice che è morto qualche anno prima. La vedova
giura che il marito non ha mai letto, e tanto meno scritto, una riga in
vita sua. Eppure
L’aura di mistero accresce il successo del libro, e il mondo dei
lettori non sembra parlare d’altro. Due persone però non si accodano al
coro degli entusiasti: Frédéric, il fidanzato di Delphine, che si sente
assediato da quel successo che non lo riguarda, e Jean-Michel Rouche, un
giornalista che si ostina a non credere alla versione ufficiale. Mentre
la trama avanza e gli indizi, ma anche i depistaggi, si moltiplicano,
un’unica domanda è sul punto di condizionare per sempre le vite dei
protagonisti: chi è davvero Henri Pick?
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