Dove siamo quando leggiamo? In quale tempo e in quale spazio ha luogo il
singolare, fragile evento della lettura? Atto apparentemente semplice, gesto
quotidiano, eppure leggere è un rapporto complesso fra due persone, l'autore e
il lettore, che si consuma attraverso un testo. Chi legge fa vivere un testo, lo
realizza, mettendosi così in comunicazione con l'altro, con una diversità. Nel
leggere è implicita la disponibilità ad ascoltare, a entrare in relazione, a non
prevaricare l'altro con la propria individualità. Esiste dunque un'etica della
lettura, che è fatta di filologia e passione, capacità di intendere e
disponibilità a mettersi in gioco. Lettore ineguagliato, Raimondi consegna a
queste pagine cristalline un messaggio che travalica la letteratura per farsi
lezione di civiltà.
Ezio Raimondi, Un'etica del lettore, Il Mulino
Anno 2007 - 80 pagine

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